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Eclissi solare del 12 agosto: come proteggere gli occhi dai rischi
Guida pratica per osservare lo spettacolo in totale sicurezza. I consigli degli esperti ed evitare danni alla retina
11 Agosto 2026
L’attesa per l’eclissi solare del 12 agosto sta crescendo in tutta Italia, pronta a regalare uno spettacolo astronomico unico. Per godersi al meglio questo raro evento senza correre inutili pericoli per la vista, è fondamentale seguire alcune semplici ma fondamentali regole di prevenzione ed evitare assolutamente le improvvisazioni.
I rischi reali per la salute della retina
Guardare il Sole durante l’eclissi senza filtri adeguati può causare danni alla retina, come ustioni e maculopatie da fototrauma, fino alla cosiddetta “cecità da eclissi”. Il pericolo principale deriva dal fatto che il tessuto retinico è privo di terminazioni nervose capaci di segnalare il dolore: l’occhio non avverte alcun fastidio sul momento, ma le alterazioni visive, che possono rivelarsi temporanee o irreversibili, emergono solo a distanza di tempo, da poche ore fino ad alcuni giorni dopo l’osservazione.
Gli strumenti adatti e le precauzioni da prendere
È quindi assolutamente sconsigliato osservare il fenomeno a occhio nudo o con occhiali da sole tradizionali (che non garantiscono la schermatura necessaria). Per godere dell’evento in totale tranquillità occorre dotarsi di occhiali da eclissi certificati con filtri ISO 12312-2, capaci di bloccare i raggi ultravioletti e infrarossi nocivi.
Come usare binocoli e telescopi senza pericoli
L’attenzione deve salire ulteriormente con binocoli, fotocamere o telescopi: questi strumenti concentrano la luce ed esigono filtri solari professionali montati all’apertura anteriore per evitare lesioni oculari istantanee. In alternativa, per un’osservazione a costo zero e senza rischi, si può ricorrere alla proiezione con foro stenopeico: basta praticare un piccolo foro al centro di un cartoncino e, volgendosi di spalle al Sole, proiettare l’immagine della falce solare su un secondo foglio bianco, senza mai puntare gli occhi direttamente verso la fonte luminosa.
(Immagini generate con IA)