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Elena Santarelli: “Mio figlio è malato, ma ne usciremo”

L’attrice ha scritto un post su Instagram raccontando di vivere un periodo molto difficile

21 Dicembre 2017

L’attrice Elena Santarelli ha fatto una rivelazione sconcertante sul suo account Instagram.

Qualcosa che nessuna mamma vorrebbe mai trovarsi a vivere.

Suo figlio Giacomo, di soli 8 anni, è malato. In base alle parole di Elena, si tratta di una “diagnosi che non vorresti mai sentir pronunciare”. La Santarelli però è fiduciosa e aggiunge: “ne usciremo”.

Nel post non viene indicato di che malattia si tratti, ma da ciò che scrive la donna pare sia grave:

“Il 30 novembre è come se io e mio marito avessimo ricevuto un pugno nello stomaco senza preavviso ,un pugno così forte che ti toglie il respiro e ti gela il corpo all’istante”.

Lei e Bernardo Corradi hanno vissuto questa doccia fredda meno di un mese fa, e la Santarelli ringrazia i medici che le sono stati vicini sin dal primo istante.

Il 30 novembre e’ come se io e mio marito avessimo ricevuto un pugno nello stomaco senza preavviso ,un pugno così forte che ti toglie il respiro e ti gela il corpo all’istante . Ho sempre pensato che quando diventi mamma o papà sei automaticamente impotente,nel senso che non puoi mai proteggere i tuoi figli da tutto e tutti che prima o poi la mamma e il papà si sentono disarmati ,e così quella sera si è materializzato questo pensiero ,una diagnosi che un genitore non vorrebbe mai sentirsi pronunciare dai medici ma con cui abbiamo dovuto cominciare a farci l’abitudine,non voglio entrare nei particolari ma voglio solo dire grazie a tante persone,incominciando dal dottor Marras e a tutta la sua equipe,alla dottoressa Angela Mastronuzzi (per noi diventata solo “Angela “)a tutto il gruppo di infermieri del bambin Gesù che amorevolmente ci hanno seguito ,al nostro pediatra e amico il Prof.luigi Giannini ,al dott. Savastano che intuì insieme al mio istinto materno che bisognava andare a fondo ,a tutta la mia famiglia e a quella di mio marito ,ai nostri amici che ci hanno sempre regalato parole di conforto e amore anche quando non avevo voglia di sentire nessuno e sfogavo tutta la mia rabbia contro tutto e tutti ,a tutte le mamme che ho conosciuto in quel reparto ,ecco solo voi forse avete capito realmente come mi sentivo e come mi sento perché come me ci state passando..grazie anche a Greta che inconsapevolmente tutti i giorni ci ha strappato dei sorrisi che per qualche istante ci hanno fatto volare via con la mente..se ho dimenticato qualcuno di importante sappiate che siete tutti nei nostri cuori,che questa battaglia la faremo tutti assieme e sicuro la vinceremo!Energia positiva genera energia positiva e a te Angela voglio prometterti che insieme realizzeremo la ludoteca in reparto.Come disse Benigni “ la vita è’ bella -life is beautiful” e in quanto tale deve essere vissuta tornando piano piano alla normalità senza paura ,più facile a dirsi che a farsi ma deve essere così anche se la paura prende il sopravvento. http://www.progettoheal.com/ http://www.ilmondodimatteo.com/ https://www.iragazzidellaluce.org/ se volete farvi un regalo ❤️ #grazie

Un post condiviso da Elenasantarelli (@elenasantarelli) in data:

Elena aggiunge che in particolare uno di loro, il dottor Savastano “intuì insieme al mio istinto materno che bisognava andare a fondo”.

E racconta anche cosa si prova subito dopo aver appreso una simile notizia.

Per fortuna si dice circondata da persone preziose che offrono costantemente il loro sostegno, come il marito e la famiglia, il suo pediatra, gli specialisti del Bambino Gesù di Roma e la piccola Greta, l’ultima arrivata nella coppia, che come leggiamo “inconsapevolmente tutti i giorni ci ha strappato dei sorrisi”.

Poi si rivolge ai suoi follower e chiede loro di farsi un regalo, dando una mano alle associazioni che si occupano di dare sostegno alle famiglie dei bambini malati.

Nonostante sia un momento difficile, la Santarelli non ha intenzione di farsi scoraggiare e spiega:

“Come altre migliaia di famiglie abbiamo un problema da risolvere e lo risolveremo, mio figlio è bello forte e solare come sempre e noi genitori siamo i primi a guardarlo come un bimbo normale, non lo guardiamo con gli occhi del malato”.

Le siamo molto vicini e speriamo che questo brutto momento diventi presto un lontano ricordo.