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Emily Blunt: “Sono terrorizzata dall’intelligenza artificiale”

L'attrice rivela i segreti del nuovo fanta-thriller di Steven Spielberg in arrivo al cinema

Close-up of a woman with wide blue eyes and slightly open mouth, looking surprised against a blurred cityscape background.

9 Giugno 2026

L’attesa per il ritorno dietro la macchina da presa del regista Steven Spielberg è ormai agli sgoccioli, ma a catturare l’attenzione dei cinefili sono i retroscena legati agli effetti sonori che vedono in prima linea la protagonista Emily Blunt

I disturbanti rumori di schiocco e clic che caratterizzano i filmati promozionali di Disclosure Day non sono infatti il prodotto di complessi algoritmi informatici, bensì il risultato di una sperimentazione vocale della stessa attrice britannica. L’artista quarantaduenne ha infatti scelto deliberatamente di non affidarsi alla tecnologia moderna, preferendo esplorare i limiti della propria espressività fisica per conferire maggiore autenticità al fanta-thriller fantascientifico.

 

Il racconto della performance 

Ospite del celebre talk show culinario Hot Ones, condotto da Sean Evans sulla piattaforma YouTube, l’interprete ha spiegato nel dettaglio la complessa gestione di una sequenza drammatica della durata di quattro minuti. Nel film il suo personaggio, una meteorologa di nome Margaret, inizia a manifestare i segni di un collasso psicofisico prima di esprimersi in un idioma totalmente sconosciuto. 

Di fronte alla possibilità di delegare la traccia audio alla post-produzione, l’attrice ha espresso i suoi timori. “Ci sono vari modi in cui potresti farlo: potresti scegliere l’IA, cosa che mi terrorizza un po’” ha dichiarato la star. Ha poi aggiunto: “Pensavo di poter emettere dei suoni davvero scarsamente strani, come avete appena visto” spiegando la tecnica utilizzata in sala di registrazione: “Così ho detto: ‘Forse potrei entrare e faremo una serie di suoni strani.’ Ed è quello che abbiamo fatto. Facevo un po’ i suoni di clic, canticchia, suoni consonanti, respiri, suoni strani. Quello che abbiamo fatto è stato mettere un microfono qui [alla bocca] e uno qui [alla gola, sul lato del collo]. E quindi lo cattura in modo davvero strano e poi il sound designer è andato via e ha creato quel suono strano”.

 

Trame oscure e poteri misteriosi

La narrazione di Disclosure Day, di cui la Universal Pictures ha mantenuto un rigido riserbo, ruota attorno alla destabilizzante scoperta di una presenza non umana radicata sulla Terra. Al fianco della protagonista maschile troviamo il giovane attore Josh O’Connor nei panni di Daniel, un uomo in fuga da organizzazioni segrete che cercano di occultare la verità. 

Colin Firth interpreta l’antagonista principale della storia, supportato da un cast che include Eve Hewson e Colman Domingo. O’Connor ha accennato alla natura del legame tra i due protagonisti: “Daniel ha dei poteri speciali. Sono restio a dirlo perché penso che in certi modi lo sovrasti” ha affermato l’attore. “Lui e il personaggio di Emily hanno un legame speciale tra loro e non se ne accorgono nemmeno. E il film sta davvero unendo questi due personaggi. È un po’ come la motivazione di questi due, anche se non ne sono consapevoli per metà del film”.

 

I progetti passati e il debutto in sala

Per il regista si tratta del primo lungometraggio di finzione dopo il successo del dramma semi-autobiografico I Fabelman. La protagonista sta vivendo un periodo di straordinaria intensità professionale: dopo le recenti apparizioni nei titoli cinematografici The Smashing Machine e Il diavolo veste Prada, l’attrice è attualmente impegnata sul set del terzo capitolo della saga horror A Quiet Place, diretta dal consorte John Krasinski. L’appuntamento con il mistero fantascientifico di Disclosure Day è fissato nei cinema a partire dal 12 giugno.

 

 

(Credits: YouTube @Universa Pictures)