Anche Eros Ramazzotti ha deciso di convertirsi alla causa dei concerti ecosostenibili, compensando le notevoli emissioni di CO2 dovute a una lunga tournée (basti pensare agli spostamenti di attrezzature tramite numerosi tir, o la grande consumo di energia elettrica) con un progetto di riforestazione. Come riportato dall’agenzia di stampa Adnkronos, il Noi World Tour 2013 di Eros si è infatti guadagnato la qualifica di “Co2 neutral” compensando le 1.500 tonnellate di Co2 emesse durante le sue 30 tappe con un progetto di ecosostenibilità attuato in Perù e promosso dall’Enel.
Il progetto, chiamato “Carhuaquero” mira infatti a potenziare una centrale idroelettrica nella provincia peruviana di Chota, permettendo lo sviluppo economico e sociale della popolazione locale anche attraverso la riforestazione della zona con diecimila alberi da frutta. L’iniziativa di Eros si aggiunge a quelle portate avanti da Jovanotti e Tiziano Ferro (sempre nel quadro del progetto Enel), che hanno contribuito rispettivamente a riforestare con dodicimila alberi una regione del Camerun e con 4.100 piante una zona del Senegal.
Eros Ramazzotti: il mio tour è ecosostenibile
Un progetto di riforestazione in Perù per compensare le emissioni di CO2 della tournée
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