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Ex-nostalgia: perché non riesci a smettere di pensare all’ex
Dopo una rottura possiamo idealizzare la relazione, ricordando soprattutto i momenti felici e dimenticando ciò che ci aveva portato a chiuderla
7 Settembre 2026
Ti manca davvero il tuo ex o ti manca soprattutto la versione migliore della vostra storia? È il meccanismo che VICE definisce ex-nostalgia: dopo una rottura, la memoria può mettere in primo piano complicità, romanticismo e momenti felici, lasciando sullo sfondo litigi, delusioni e incompatibilità.
A spiegarlo è Sabrina Romanoff, psicologa clinica formata ad Harvard ed esperta di relazioni. Secondo Romanoff, guardare una storia finita attraverso gli “occhiali rosa” può portarci a ricordare non tanto la persona che avevamo accanto, quanto quella che avremmo voluto che fosse. Ed è qui che la nostalgia rischia di trasformarsi in idealizzazione.
Ex-nostalgia: perché idealizziamo una relazione finita
Provare nostalgia dopo una separazione è normale. Il problema nasce quando il ricordo diventa selettivo e la versione idealizzata dell’ex comincia a sembrare migliore della relazione reale.
Questo meccanismo può influenzare anche le nuove conoscenze: ogni persona viene confrontata con un passato ripulito dai suoi difetti, partendo inevitabilmente svantaggiata.
Sul ruolo dei pensieri ripetitivi dopo una rottura esistono anche dati scientifici. Uno studio pubblicato nel 2025 su 560 italiani tra 17 e 22 anni ha rilevato che una maggiore ruminazione era associata a conseguenze più negative dopo la separazione, comprese difficoltà sul piano scolastico e della salute fisica. L’evitamento risultava inoltre collegato a un maggiore disagio emotivo.
Come smettere di idealizzare l’ex
Romanoff suggerisce di riequilibrare volontariamente il ricordo: non cancellare i momenti belli, ma affiancarli alle occasioni in cui ci siamo sentiti feriti, ignorati o incompatibili con l’altra persona.
L’obiettivo non è trasformare l’ex nel cattivo della storia. È ricordare la relazione per intero. Perché sentire nostalgia è umano; dimenticare sistematicamente perché una storia è finita può invece renderla, nella nostra testa, molto più perfetta di quanto sia mai stata.
(Immagini generate con IA)