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Flora Tabanelli, dal bronzo olimpico alla Maturità: ovazione a scuola

La sciatrice freestyle è tornata alla Scuola Ladina di Fassa con un’accoglienza da brividi

26 Febbraio 2026

C’è chi festeggia una medaglia olimpica con tour televisivi e passerelle. E poi c’è Flora Tabanelli, 18 anni, che pochi giorni dopo il bronzo conquistato alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 si ripresenta in classe con lo zaino in spalla. Al collo, la medaglia. Intorno, un corridoio gremito di compagni e professori pronti ad applaudirla.

Il video del suo rientro alla Scuola Ladina di Fassa è diventato virale in poche ore: un’ovazione spontanea, applausi lunghi, sorrisi emozionati. Lei attraversa quel corridoio con la stessa naturalezza con cui affronta una gara: timida, concentrata, autentica.

 

Un bronzo conquistato dopo un terribile infortunio 

A rendere la sua impresa ancora più potente è il percorso che l’ha preceduta. Il 5 novembre scorso, una caduta in allenamento le provoca una lesione al crociato. Una diagnosi che per molti significherebbe stagione finita. Flora sceglie invece una terapia conservativa, rinunciando all’intervento pur di non abbandonare il sogno olimpico.

Centodue giorni dopo è sul podio di Livigno, tra le protagoniste più giovani del Team Italia. Un risultato costruito tra fisioterapia quotidiana, allenamenti calibrati e una forza mentale che ha colpito anche le stelle dello sport internazionale. Tra queste, Eileen Gu, campionessa mondiale del freestyle, che ha pubblicamente espresso ammirazione per la determinazione dell’azzurra.

 

Ora la sfida si chiama Maturità

Archiviata l’emozione olimpica, per Flora la parola d’ordine è una sola: normalità. Le giornate si dividono tra studio, riabilitazione e allenamenti. A giugno l’aspetta la Maturità 2026, un traguardo diverso ma non meno impegnativo.

In un’epoca in cui tutto corre veloce, la sua scelta di tornare subito in classe manda un messaggio semplice e potente: si può essere campioni nello sport e restare studenti, amici, figli. Il bronzo brilla, certo. Ma la vera medaglia, forse, è quella che si conquista ogni mattina entrando in aula come se fosse la cosa più naturale del mondo nonostante si è entrati nell’olimpo dello sport.

 

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(Credits: Instagram @scola_ladina)