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A 105 Mi Casa c’era Ghali: le foto dell’intervista

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Ghali è tornato a trovare a Max Brigante a 105 Mi Casa per parlare del suo primo tour nei palazzetti italiani, in partenza il 18 ottobre. 

Per questo grande passo della sua carriera, Ghali sta preparando uno show unico, «una cosa mai vista prima» nel nostro Paese, dice lui. Il concerto sarà suddiviso in tre parti, in una di queste sarà accompagnato da una vera e propria band composta da un tastierista, un percussionista, un bassista e due coriste. Poi ci sarà tanta tecnologia e, ovviamente, una cura degli outfit quasi maniacale, grazie alla collaborazione con un grande (e misterioso) brand, con più cambi d’abito ad ogni data.

Insomma Ghali corre veramente forte. Dietro la sua ambizione però c’è tanta progettualità. Lui stesso spiega che se si deve cambiare «Si deve cambiare in meglio. Tanti lo fanno perché si sentono in dovere di farlo. Però non è sempre giusto». Tanto il tempo speso per mettere su carta le idee che ha da quando era bambino: «Finalmente abbiamo gli spazi giusti per poterlo fare. La cosa più faticosa è stata buttare giù tutte le idee e organizzare tutto. Adesso dobbiamo metterle in pratica». 

Il prossimo anno probabilmente arriverà nuova musica. Nei mesi estivi ha continuato a lavorare, cosa che in realtà non smette mai da fare: «Ho scritto, ho dei pezzi e delle bozze. Sto aspettando di finire questo tour. Voglio fare questo tour e vedere con i miei occhi quanto stanno aspettando veramente (il nuovo album) per poi cacciarlo nel 2019». Parlando con Max Brigante, Ghali lascia intendere che ci saranno featuring internazionali: «Questa volta voglio combinare un bel casino». 

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