“Cult” è il pezzo giusto per l’estate 2016: con un beat dal sapore reggaeton, un morbido flow e un ritornello indelebile, Emis snocciola una serie di nostalgiche citazioni della sua giovinezza trascorsa alle porte di Milano, quando, “si stava meglio sconosciuti senza paparazzi, quando ancora a Milano giravo in scooter..”. Erano gli anni dei taxi gialli, della Ritmo, delle cabine telefoniche, degli ultimi Ciao e dei primi scooter, di Rocky e di Robocop, del Cocoricò e dell’Aquafun. Anni in cui, canta Emis Killa, “tutto questo era una cult”.
