Dopo aver alimentato l’attesa dei fan pubblicando sui social l’art visual della copertina di “FastLife 5”, in cui appare insieme alla figlia, l’attesa è finalmente finita.
Nel suo ultimo album Guè ci apre le porte di casa e ci presenta il suo pezzo più autentico: Loquito, in uscita il 9 gennaio.
La vera sorpresa non è solo nel ritmo, grazie alla produzione di Cookin Soul, ma in una collaborazione speciale che scalda il cuore: quella con sua figlia Celine G.
Il significato di “Loquito”
Il titolo, che in spagnolo richiama un senso di “follia leggera” o “piccolo pazzo“, sembra giocare sul dualismo tra la vita frenetica, la FastLife e la spensieratezza dell’infanzia.
Da una parte fotografa così la vivacità travolgente di sua figlia, dall’altra racconta con ironia il suo modo di vedere la vita.
Loquito diventa un dialogo generazionale dove la musica serve a proteggere e, allo stesso tempo, a tramandare un’eredità.
“Loquito”: il testo
Papa, non te hagas el loquito
Cookin Soul
No fake, G-U-È
No fake, you ready or no?
No fake, mila sul mio polso
Sai che non sono un cantante, sono solo un loquito
Ed entro bello pesante, tu non fare loquito
Giro nel south side a Milano
I’m a hustler, mami, so che ami un loquito (Ah)
Red Carpet, brucio tre quattro gambe al minuto
Sto su Pluto, la tua puta sulle gambe (Ehi)
Sull’unghia Pink Panther, ah
Se carte, ah
Ferri registrati, altri del black market, ah
Ci sono vari livelli, vinco quei premi Oscar
Ascolto Liza Minnelli
Guè, piena
Sai che non sono un cantante, sono solo un loquito
Ed entro bello pesante, tu non fare loquito
Giro nel south side a Milano
I’m a hustler, mami, so che ami un loquito
(Credits: Youtube @Guè)
