Il film di Captain America aveva previsto il Covid? Ecco le teorie
Secondo i fan la Marvel farebbe parte di una cospirazione per il “nuovo ordine mondiale”.
16 Giugno 2020
Ai tempi del Coronavirus, sui social spuntano ogni giorno nuove teorie complottiste. Dopo Bill Gates e i microchip, una nuova teoria sta prendendo piede e vede come protagonista Captain America, uno dei supereroi della scuderia Marvel.
Secondo i complottisti, il film “Captain America – Il primo Vendicatore” uscito nel 2011 aveva previsto la pandemia. Per questo motivo, la Marvel è stata accusata di far parte di una cospirazione per stabilire il “nuovo ordine mondiale” e “infettare il pianeta” 9 anni dopo l’uscita del film.
Nello specifico, i fan hanno notato alcuni elementi sospetti nell’ultima scena della pellicola, dei dettagli che riporterebbero al Covid-19: il primo è un cartellone pubblicitario della famosa birra Corona che compare alle spalle del protagonista sulla sinistra; il secondo, in alto a destra, è un’immagine che raffigura una sorta di fuoco d’artificio realizzato con gli spaghetti per pubblicizzare la marca italiana Barilla, ma da lontano a qualcuno è sembrato essere la rappresentazione grafica del virus; il terzo, invece, si trova in basso a destra ed è una maschera, ma non una di quelle chirurgiche che siamo costretti a utilizzare oggi, bensì una maschera teatrale, pubblicità dello spettacolo “Il fantasma dell’opera”, in scena a Broadway.
In sostanza, gli elementi messi sotto accusa da parte dei complottisti altro non sono che dei cartelloni pubblicitari, ma tanto è bastato per generare addirittura un caso sui social che continua a far discutere gli utenti.