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Il fondatore di Megaupload “cambia musica” e si dà al pop. Ma resta in carcere.

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Resta in carcere Kim Schmitz, alias Kim Dotcom, neozelandese co-fondatore dei siti di file-sharing Megaupload e Megavideo fermato venerdì scorso ad Auckland, Nuova Zelanda, su richiesta del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e dall’FBI con l’accusa di pirateria informatica e ricettazione. Le autorità neozelandesi hanno deciso infatti di non concedere al facoltoso ed eccentrico ex hacker la libertà su cauzione per timore che possa tentare la fuga. Nel frattempo, si è saputo che Kim stava progettando il proprio debutto nella musica con un album realizzato insieme a Printz Board, produttore di star del calibro di Black Eyed Peas, Sheryl Crow, Eric Clapton e Mariah Carey. Secondo quanto riportato dall’emittente statunitense Mtv Hive, Dotcom era al lavoro con la Beets & Produce, compagnia di produzione presieduta dallo stesso Board e già artefice della hit Mega Song. Il brano, un tormentone promozionale abbinato a un video cliccatissimo in rete e concepito proprio per pubblicizzare il file-sharing su Megaupload sfidando l’ira dei papaveri delle major discografiche, ha fatalmente sortito l’effetto opposto, dando il “la” all’inchiesta che potrebbe inchiodare Schmitz per sempre. L’album di Kim “è un progetto fenomenale,” ha raccontato a Mtv Joseph ‘Papo’ Besson III, vice presidente della Beets & Produce. “Printz Board – continua – sta producendo questo progetto insieme a Kim. Io sto coordinando la logistica della pubblicazione e fornisco la mia consulenza sull’artwork. Prinz sta realizzando la visione che Kim ha di questo progetto e ha in serbo enormi sorprese per tutti. Il mix del suo genio musicale con il genio di Kim Dotcom farà storia, ne sono certo”. La data di uscita del disco, ormai legata a doppio filo alla vicenda giudiziaria di Dotcom, è ancora tutta da definire.

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