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“Maxxing”, quando l’ossessione di miglioramento diventa un trend

Dal look alla palestra, fino allo studio: il “maxxing” promette di ottimizzare ogni aspetto della vita, ma può diventare una trappola

26 Maggio 2026

Il maxxing è parola che sui social racconta una promessa molto seducente: migliorarsi sempre, fino a raggiungere il massimo. Il termine deriva dall’inglese “to max out” e richiama l’idea dei videogiochi, dove ogni abilità può essere potenziata. In questo caso, però, il focus è sulla nostra vita: corpo, pelle, stile, postura, carisma, amicizie, studio e lavoro, sono tutte cose che possono essere cambiate.

 

La nuova tendenza che spinge al miglioramento continuo

Il fenomeno non nasce all’improvviso. Come spiegato nell’articolo di Skuola Net, già intorno al 2015 online si parlava di looksmaxxing, cioè del tentativo di migliorare il proprio aspetto fisico per sentirsi più accettati e più sicuri di se stessi. 

@evafakharizadeh Burns less when you’re with the girls 💗💗 See you 05.02 #oc #wellnesstips #workoutmotivation #girlssupportgirls ♬ original sound – TINE 🌸

 

Da quando il termine è virale sui social sono stati coniati dei nuovi termini, come studymaxxing, moneymaxxing, socialmaxxing e di molte altre varianti adattabili a tutti gli ambiti della vita.

Ovviamente non tutte le forme di maxxing sono uguali. Il soft maxxing riguarda abitudini più leggere, come curare la pelle, vestirsi meglio, allenarsi, correggere la postura o dormire con maggiore regolarità. L’healthmaxxing, per esempio, punta su alimentazione e riposo. Il socialmaxxing, invece, prova a migliorare il modo in cui ci si relaziona agli altri.

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Quando il maxxing può diventare rischioso

Il problema nasce quando il desiderio di crescere diventa controllo continuo. Alcune versioni più estreme, come l’hardmaxxing, possono includere pratiche rischiose: interventi invasivi, digiuni rigidi, uso improprio di sostanze o metodi pericolosi per modificare il corpo. 

L’idea di migliorarsi può essere sicuramente positiva e stimolante, ma quando ogni dettaglio viene vissuto come un difetto da correggere, il maxxing smette di essere motivazione e diventa pressione.