Non sempre i primi appuntamenti vanno bene: a volte si capisce subito che la chimica manca, altre volte le incompatibilità emergono semplicemente conversando.
In questi casi, non bisogna sentirsi obbligati a prolungare l’incontro. Come afferma l’esperta Brie Temple a Vice: “Uno dei più grandi miti sulla conclusione di un appuntamento andato male è l’idea che si debba passare diverse ore in compagnia di un’altra persona solo perché ha pagato la cena e accettato di uscire. Non è così“.
Temple continua spiegando che “rispettare i sentimenti dell’altra persona non significa ignorare i propri bisogni. Si può essere brutalmente onesti, riducendo al minimo il rischio di ferire i sentimenti di qualcuno, evitando di prolungare inutilmente l’appuntamento se le probabilità che funzioni sembrano scarse“.
Ecco alcune regole per concludere un primo appuntamento con gentilezza ed educazione:
È l’onestà che salva dal disagio
Concludere un appuntamento richiede tatto per evitare di sembrare maleducati, ma è possibile farlo con cortesia. Il segreto è essere diretti e onesti, comunicando i propri sentimenti con rispetto e, se necessario, inviando successivamente un messaggio gentile per chiudere con garbo.
Come battere l’imbarazzo e andarsene al momento giusto
È importante salutare e andarsene con naturalezza, senza inventare scuse improbabili o lasciarsi sopraffare dall’imbarazzo, mantenendo una conversazione serena che aiuti entrambi a evitare pressioni o disagi.
Non fingere che ci sia chimica
Infine, non bisogna assolutamente forzare la chimica se non c’è, perché fingere serve solo a illudere l’altra persona e a rendere la situazione ancora più imbarazzante.
A questo proposito, l’esperta conclude: “Bisogna capire che non è necessario cercare di creare un’intesa per non deludere le aspettative dell’altra persona. Non c’è bisogno di far passare l’appuntamento e dimostrare all’altro quanto sareste perfetti insieme: non è questo lo scopo di un primo appuntamento”.
