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Joe e Anthony Russo: “Avengers: Doomsday non ha una sceneggiatura”
Il copione come organismo vivente sul set del Marvel Cinematic Universe
3 Settembre 2026
La produzione di Avengers: Doomsday si preannuncia come uno dei capitoli più audaci e discussi nella storia recente dei Marvel Studios. I registi Joe Russo e Anthony Russo hanno confermato che le riprese del kolossal sono iniziate senza un copione blindato o definitivo, rivendicando una scelta operativa fondata sulla flessibilità e sulla collaborazione dinamica con il cast.
Durante un’intervista concessa ad Associated Press, Joe Russo ha chiarito l’impostazione concettuale adottata dalla regia: “Abbiamo sempre considerato lo script come un organismo vivente”. Il filmmaker ha poi approfondito la natura della loro tecnica sul set: “Siamo registi che lavorano molto sull’improvvisazione e sulle prove”. Una filosofia che trova il suo punto di forza nell’ingresso progressivo degli interpreti: “Ci piace vedere cosa portano gli attori ai personaggi e, a volte, gli interpreti arrivano soltanto pochi giorni o poche settimane prima di girare le loro scene. E molto spesso è proprio allora che accade la magia”.
Il cambio di rotta dopo “The Kang Dynasty” e il ruolo di Robert Downey Jr.
Il percorso che ha condotto a Avengers: Doomsday ha visto un profondo stravolgimento della pianificazione originaria della Marvel. Inizialmente il progetto era stato concepito sotto il titolo Avengers: The Kang Dynasty, con l’attore Jonathan Majors designato a vestire i panni del principale antagonista del franchise. I guai giudiziari dell’interprete hanno tuttavia costretto la dirigenza a interrompere i rapporti e a rimodellare la trama, richiamando alla regia i fratelli Russo dopo il successo di Avengers: Endgame.
La vera svolta è coincisa con il ritorno di Robert Downey Jr., questa volta nel ruolo del villain Doctor Doom. Nel gestire una narrazione così complessa, Anthony Russo ha ridimensionato il carico di responsabilità sulla continuità della saga: “La cosa che Joe e io abbiamo sempre apprezzato della nostra collaborazione con Marvel è che il nostro lavoro non consiste nel dare risposte per l’intero MCU”.
Il regista ha infine specificato l’ambito del loro intervento: “Entriamo in contatto con quell’universo in un punto molto specifico. Ed è proprio in quel punto di incontro che possiamo dare un senso alle cose”.
(Credits: Youtube @Marvel Italia)