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Jonny Greenwood, dai Radiohead alla musica da camera

Il chitarrista della band, dopo aver subito le influenze della musica indiana, lancia la sua "Water" composizione realizzata con l’Australian Chamber Orchestra

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Sotto i riflettori. Qualche settimana fa era balzato agli onori della cronaca per una torta di compleanno a forma di… pene. Stavolta però Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead, si è conquistato le copertine per un motivo ben più edificante. La sua "Water", composizione classica, infatti sarà presentata in anteprima dal vivo nel 2014 dall’Australian Chamber Orchestra che eseguirà l’opera per la prima volta dal vivo.
 
La musica da camera. Greenwood aveva già fatto ascoltare la sua opera al termine del tour australiano dei Radiohead nel 2012, durante una performance a Sydney. Come è facile immaginare, il risultato è, secondo i pochi fortunati che hanno potuto ascoltarla, qualcosa di totalmente diverso dai pezzi da solista di Greenwood o dal materiale dei Radiohead. "Sono così abituato ai suoni registrati in studio che è sempre una scossa emozionale ascoltare e rendersi conto della bellezza del suono "da camera" eseguito da parte di un’orchestra che è un "animale" completamente diverso dalla registrazione tradizionale" ha spiegato Greenwood in un’intervista a Noise11.com.
 
Le influenze. Il motivo di questa incursione musicale lo si spiega con la vita di Greenwood. Quando ha lasciato l’Australia infatti il chitarrista ha viaggiato in India e assorbito le influenze musicali utili a realizzare "Water". "Lo spazio nella musica classica indiana e le texture sono stati una grande ispirazione in fase di realizzazione" spiega l’autore. Greenwood aveva già fatto un’apparizione a sorpresa con l’Orchestra da camera australiana durante l’evento "The Standard" a Sydney lo scorso dicembre, quando stava lavorando con l’Orchestra per la realizzazione della nuova composizione.
 

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