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Kid Yugi e Guè, “Il mio posto nel mondo”: testo e significato
Testo e significato di “Il mio posto nel mondo” di Kid Yugi con Guè: tra identità, dubbi e ricerca di sé
30 Ottobre 2026
Tratto dal progetto Anche gli eroi muoiono – Post Mortem, il brano Il mio posto nel mondo, grazie anche collaborazione con Guè, unisce barre taglienti a una riflessione intima e spietata sul proprio ruolo nella società e nel panorama musicale.
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Il disco conferma la capacità del rapper di Massafra di decostruire il mito del successo, alternando momenti di grande vulnerabilità a flussi di coscienza crudi e disincantati.
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Il significato di “Il mio posto nel mondo”
Il percorso di Kid Yugi continua a scavare nelle profondità dell’identità e delle contraddizioni umane.
Questa traccia ruota attorno a una domanda esistenziale irrisolta: “Qual è il mio ruolo? Qual è il mio posto?”
Con questa domanda Kid Yugi tratta il tema della ricerca della propria collocazione nel mondo, delle aspettative esterne e della difficoltà di riconoscersi allo specchio.
Inoltre, il testo esplora il conflitto interiore tra l’essere un “eroe” o il suo opposto, tra la spinta al successo e la consapevolezza della propria fragilità: “Sono un eroe, sono l’opposto, il debole oppure il colosso?”
L’intervento di Guè arricchisce il brano con una prospettiva matura e disillusa, toccando temi legati alle pressioni del mondo contemporaneo, alla salute mentale e alle scelte estreme, mantenendo alta la tensione emotiva e lirica che caratterizza l’intero album.
Testo
Qual è il mio ruolo? Qual è il mio posto?
Sono un eroe, sono l’opposto, il debole oppure il colosso?
Un compromesso, una via di mezzo senza alcuno scopo
L’angelo, la bestia o l’uomo? Nessuno di loro
Il mio percorso non è una scia di sangue o un tratto d’inchiostro
È la banalità delle ferite che mi porto addosso
Mi guardo allo specchio e non mi riconosco
Sono a mio agio sopra il trono oppure esanime in un fosso
Non mi sono mai commosso
Hai eliminato ciò che odiavi, il risultato è che mi hai rimosso
Per scegliere chi essere, alla fine mi sono accorto
Che in realtà non mi sono mai mosso
I silenzi, più dei giudizi, ci hanno messo in crisi
Cercare noi stessi ci ha confusi е poi divisi
Abbiamo scelto un solo inferno a mille paradisi
Hai tutta la vita pеr parlarmi dei tuoi sbagli preferiti
Il mio posto nel mondo sarà il cielo, l’abisso profondo
Il bisogno di conforto, quello di confronto
Le bugie che mi racconto, il male che ricordo
Il mio posto nel mondo, il mio posto nel mondo
Il momento tra il mattino e il sogno
La strada dell’andata o quella del ritorno
Guardare avanti o apprezzare quello che c’ho intorno
Il mio posto nel mondo, il mio posto nel mondo
Non c’è posto nel mondo per me, stai sicuro
Vivo senza sicura, un cane vede grigio e scuro
Mamma è diventata santa quando ha partorito un devil
Sogni belli sono brevi, baby
Il posto di chi non sa scegliere la morte o la vita
Il costo quando devo scegliere la droga o la figa
Volo e cado senza ali, in sala non tengo un busto
Se ti spareranno addosso, che cazzo alleni un muscolo?
Perché fare una detox se poi faccio una retox?
Forse è meglio che prego o è meglio che me ne frego
A nessuno importerà della tua salute mentale
Il mondo non ti includerà se non ti potrai alimentare
Nati per toccare il fondo come uno squalo con il sangue
Inseguo la scia del soldo, so che è una cosa da stolto
Tutto quanto può finire, ma non mi fermo un secondo
Io che trovo conforto in qualcosa di contorto
Il mio posto nel mondo sarà il cielo, l’abisso profondo
Il bisogno di conforto, quello di confronto
Le bugie che mi racconto, il male che ricordo
Il mio posto nel mondo, il mio posto nel mondo
Il momento tra il mattino e il sogno
La strada dell’andata o quella del ritorno
Guardare avanti o apprezzare quello che c’ho intorno
Il mio posto nel mondo, il mio posto nel mondo
(Credits: Instagram @kidyugiy3p e @therealgue)