La guerra tra Morgan e la sua ex moglie Asia Argento continua. L’attrice gli ha fatto pignorare la casa per gli alimenti non pagati alla figlia Anna Lou. Lui ha risposto con una lunga lettera che comincia così: «Mettiamo subito le cose in chiaro: non sono uno particolarmente legato al denaro (la penso come Silvano Agosti cioè quando si ha un tetto, del cibo e dei vestiti, tutto il denaro in più è una sconfitta) perciò non sono mai stato attento al calcolo e al risparmio».
In questa lettera, Morgan ripercorre tutta la sua carriera, dagli inizi nei piano bar. E poi arriva a parlare delle figlie. «Io ho due figlie, l’averle messe al mondo è stata una scelta, non un incidente, perciò è logico che non mi sottragga al fatto di mantenerle al massimo delle mie possibilità, e non ho mai battuto ciglio quando i tribunali hanno stabilito gli assegni, nello stupore dei miei avvocati che tentavano di farmi ridimensionare le somme, ai quali rispondevo: “No, è giusto, voglio che sia così, che i miei figli possano avere tutto, tutto quello che non ho avuto io”».
«Appena ho sgarrato una mezza volta», precisa Morgan, «e non per mia volontà, allora ecco che subito arriva la notifica, il pignoramento, la chiamata a rispondere della condotta deplorevole, e per non parlare delle diffamazioni, le sputtanate a mezzo stampa. Ma sì, distruggiamolo quello stronzo, togliamogli tutto, figli, casa, dignità civile, che ci frega, anzi mi diverto. Dai massacriamolo, senza pietà, senza un minimo di rispetto! E non parlo del ricordarsi di aver detto “ti amo”, ma del minimo rispetto di un essere umano».
