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Lasciarsi in buoni rapporti può fare più male: ecco perché
Quando una storia finisce senza tradimenti o grandi discussioni, superare la rottura può diventare ancora più complicato
2 Novembre 2026
Se una relazione termina senza drammi, l’assenza di un “colpevole” rende l’addio ancora più difficile da metabolizzare.
Non potendo odiare l’ex partner, che continuiamo a ritenere una bella persona, finiamo per elaborare il lutto non solo per la fine della storia, ma per l’intera vita e identità costruite insieme a lui.
La perdita dell’identità e il “restiamo amici”
Secondo le ricerche della psicologa Erica Slotter, la sofferenza più grande nelle rotture pacifiche deriva dal senso di smarrimento personale.
Anni di routine condivise, amici in comune e abitudini consolidate svaniscono all’improvviso, lasciando un vuoto d’identità che genera profondo stress emotivo.
In questi casi, la tentazione di rimanere amici appare come la scelta più matura, ma nasconde alcune problematiche.
Studi dell’Oakland University dimostrano che spesso si mantiene il contatto per sentimenti mai del tutto spenti. Anche un semplice caffè insieme può trasformarsi in un incubo di ripensamenti, portando a rianalizzare ogni singola parola detta per giorni.
Come voltare pagina
Come spiega l’esperta di relazioni Cosmina Naum, per staccarsi emotivamente è indispensabile prendersi una pausa reale, smettendo di seguire l’ex sui social media o di chiedersi cosa stia facendo nel weekend.
Il consiglio degli esperti per superare un addio pacifico è concentrarsi sulla riscoperta di se stessi: riprendere vecchi hobby messi da parte, uscire con amici che si frequentavano meno e pianificare viaggi in autonomia.
Si può continuare a stimare l’ex e persino sentire la sua mancanza, pur consapevoli che tornare insieme non sia la scelta giusta.
(Immagini generate con IA)