TUTTO NEWS
Madame, è uscito il nuovo singolo “Disincanto”: testo e significato
Il ritorno di Madame dopo un periodo di silenzio
13 Marzo 2026
Dopo mesi di attesa e qualche indizio lasciato sui social, Madame torna ufficialmente con nuova musica. Oggi è uscito Disincanto, il singolo che apre il percorso verso il suo terzo album in studio, atteso per il 17 aprile. Il brano non è solo un’anticipazione del disco: è anche la title track del progetto, una sorta di manifesto artistico che introduce il tema centrale del lavoro. Con questo ritorno la cantautrice vicentina inaugura una fase diversa della sua carriera, più introspettiva e riflessiva.
Visualizza questo post su Instagram
Il significato di “Disincanto”
Nel racconto di Madame, il disincanto non è solo la perdita della magia o dell’innocenza. Diventa piuttosto una fase inevitabile della crescita, il punto in cui le convinzioni si incrinano e lasciano spazio a nuove domande. Il brano suggerisce l’idea di liberarsi da regole, paure e preconcetti, mettendo in discussione le certezze che spesso guidano le scelte di una persona.
In questo percorso il dolore e la fragilità non vengono nascosti, ma diventano esperienze necessarie per arrivare a una maggiore consapevolezza. Il disincanto, quindi, non è soltanto una frattura: può trasformarsi anche in un momento di rinascita.
Il testo di “Disincanto”
Io non vivo più̀ con sotto le istruzioni
Tutto ciò̀ che so spero che mi abbandoni
E sono mie le bugie che mi hanno detto
E sono mie il male e il bene e sono solo fantasie
Non voglio più nemmeno un motivo per vivere
Un Dio, un amore, un limite e voglio anche soffrire
Ma non per quello che ho in testa, ma perché vivo
E la realtà è un mobile con mille spigoli
Ci sbatto i lividi, ma mi fa ridere, eh, eh
Ma non mi fa più paura
Non cerco più neanche la verità
A costo di non, a costo di non illudermi mai più, nah-ah
Io non ho più paura
Ho gli occhi gonfi del mio disincanto
Cosa resta di me? Che resta di me?
Un’anima nel nulla, ah-ah, ah-ah
Ho gli occhi gonfi del mio disincanto
Nah-ah, ah-ah, ah-ah, eh, eh
Secondo Dio io sarei nata da una costola
Ma lui non sa che è nato dalla mia paura
Se fossi stata Eva avrei ingoiato pure il torsolo
Assieme a tutta la mela, con i semi
Vita, eccomi
Voglio essere leggera senza stare
In superficie, come il livello del mare
Spero solo che il mio essere pesante non si confonda con la mia profondità
Non parlo mai senza dire cose stupide
Mi piace, sai, anche prendermi per il culo
Vantarmi del mio modo di scopare davanti a te
E sentirmi ancora alle mie prime armi
Non voglio programmare e pensare a cosa fare
E dare un significato al male e non attraversarlo
Subire le emozioni, sapere i tuoi segreti
Voglio rendere bello tutto ciò che metto dentro i miei occhi
Ma non mi fa più paura
Non cerco più neanche la verità
A costo di non, a costo di non illudermi mai più, nah-ah
Io non ho più paura
Ho gli occhi gonfi del mio disincanto
Cosa resta di me? Che resta di me?
Un’anima nel nulla ah-ah, ah-ah
Ho gli occhi gonfi del mio disincanto
Nah-ah, ah-ah, ah-ah, eh, eh
Come so, sono sola
Tutti hanno una via e io no
Il nuovo album e il tour estivo
Con Disincanto, Madame non si limita a tornare: riapre la sua storia artistica da un punto completamente diverso, mettendo al centro dubbi, cambiamenti e nuove consapevolezze. Il disco è già disponibile in pre-order in diversi formati, tra cui CD e vinile, con alcune edizioni limitate per i fan. L’album racconterà, attraverso diversi brani, le varie fasi di questo processo emotivo: dall’incanto iniziale alla rottura, fino alla possibilità di ricostruire un nuovo equilibrio.
In parallelo alla pubblicazione dell’album, Madame ha annunciato anche il tour estivo 2026, che la porterà sui palchi dei principali festival italiani. Sarà l’occasione per ascoltare dal vivo le nuove canzoni e scoprire come questo nuovo capitolo musicale prenderà forma davanti al pubblico.
Visualizza questo post su Instagram
Un brano nato da una notte di riflessioni
La canzone è stata scritta dalla stessa Madame e prodotta da BIAS, Mr. Monkey e Lester Nowhere, con il contributo di Lorenzo Brosio. Dietro al singolo c’è una genesi particolare: l’idea del brano è nata durante una notte di confronto creativo e riflessioni profonde sul significato del disincanto.
Quel momento di dialogo e introspezione ha dato forma a un pezzo che mette al centro la fine delle illusioni e il momento in cui la realtà costringe a guardarsi dentro senza filtri. Il risultato è un brano intenso, costruito su sonorità elettroniche e atmosfere più scure, che accompagna un testo ricco di immagini e riflessioni personali.
(Credits: YouTube @Madame)