Pechino è stata il palcoscenico di un evento senza precedenti: una mezza maratona riservata ai corridori robotici.
Un record da robot
Tra i vari prototipi in gara, a rubare la scena è stato un umanoide all’avanguardia sviluppato da Honor, capace di percorrere i fatidici 21 km in appena 50 minuti e 26 secondi.
Si tratta di un risultato sbalorditivo, che demolisce il record del mondo umano stabilito solo pochi mesi fa, segnando un sorpasso storico delle macchine sulle prestazioni biologiche.
L’intera competizione ha messo in luce i passi da gigante compiuti dall’ingegneria robotica rispetto all’edizione precedente, mostrando una fluidità di movimento e una gestione dell’energia un tempo impensabili.
@richcoward Robot Smashes Human World Record in Beijing Half Marathon Today Lightning by Honor finished in 50 minutes despite falling over (Human world record is 57 minutes) Last Year 20 robots ran, this year 300+ ran. Something big has changed. 2026 is being called the Year of Deployment for robotics People in China are expecting robots to be everywhere very soon. Would you buy a robot for your home? #robot #机器人 #robotmarathon #marathon ♬ original sound – Richard Coward
Qualche difficoltà ma grande evoluzione
Tuttavia, la perfezione tecnica deve ancora fare i conti con la realtà del campo: la gara è stata costellata di difficoltà logistiche e imprevisti, con diversi automi protagonisti di collisioni in fase di partenza e cadute rovinose lungo il tracciato.
Al di là del dato sportivo, l’evento rappresenta un manifesto dell’ambizione di Pechino.
Questa manifestazione riflette infatti la massiccia e costante spinta della Cina verso la supremazia tecnologica, confermando come il Paese stia investendo risorse immense per guidare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale e della robotica umanoide su scala globale.
(Credits: TikTok @richcoward)
