Marco Carta arrestato per furto: ecco la sua versione
Il cantante ha dichiarato di essere estraneo ai fatti e ha lanciato un appello sui social.
3 Giugno 2019
“Non sono stato io a rubare, chiarirò sui social la mia posizione“, questa l’unica dichiarazione rilasciata da Marco Carta ai giornalisti in cerca di risposte all’uscita dall’aula 2 dei processi per direttissima.
Il cantante venerdì scorso è stato fermato mentre era in compagnia di una donna di 54 anni all’uscita dalla Rinascente di Milano.
Secondo la ricostruzione, i due avrebbero rimosso l’anti-taccheggio da 6 maglie da uomo per un valore complessivo di 1200 euro. A far scattare l’allarme, però, sarebbe stata la placchetta cucita negli abiti. Individuati all’uscita, gli addetti alla sicurezza hanno richiesto l’intervento della polizia municipale che ha accertato la presenza della merce rubata nella borsa della donna. Per i due è scattato l’arresto ed il processo per direttissima, svoltosi appunto sabato mattina.
Per il cantante, diventato famoso per aver vinto il talent Amici e la 59esima edizione del Festival di Sanremo, il giudice Stefano Caramellino non ha convalidato gli arresti domiciliari. Carta resta tuttavia indagato e dovrà affrontare il processo per furto aggravato che si terrà a settembre.
Il cantante si è dichiarato “estraneo ai fatti” fin dal primo momento e ha voluto lanciare un appello tramite i social.
Marco Carta chiede la collaborazione di tutti per restituire la serenità ai suoi familiari. “Sono una persona onesta e certamente non rubo. Grazie ancora e spero mi aiutiate per me e per loro a fare chiarezza“.
(Credits photo: Instagram/marcocartaoff)