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Marco Mengoni, polemica sui biglietti: fino a 230 euro per la residency “Allo Sbagliato”
Tra serate senza smartphone e brani in scaletta, ecco quanto guadagna davvero l'artista su ogni biglietto venduto
1 Ottobre 2026
di Andrea Benatti
Marco Mengoni si prepara a un ciclo di 26 esibizioni “intime” all’ex Teatro Principe di Milano, una location da circa 500 posti concepita per offrire al pubblico un contatto quasi diretto con l’artista, in netto contrasto con i grandi eventi negli stadi in cui l’artista è solito esibirsi.
La struttura offrirà uno show ravvicinato e lontano dagli standard dei grandi impianti sportivi, puntando a stravolgere i canoni del classico live. Da qui sono nate le prime critiche: prima riguardo alla scelta di escludere dalla scaletta i suoi grandissimi successi come Due Vite e L’essenziale a favore di brani meno noti e cover, e poi all’obbligo di sigillare gli smartphone in apposite custodie, una decisione pensata per garantire una fruizione immersiva ma che ha ulteriormente spaccato il pubblico.
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L‘elevato costo dei biglietti ha scatenato accese polemiche sui social, dove molti fan ritengono le cifre sproporzionate per uno show in un club e poco attente alle difficoltà economiche attuali; i tariffati, infatti, sono ben lontani dalle cifre accessibili del settore: si va dai 115 euro per il posto in piedi (in platea o galleria) ai 172,50 euro per le sedute vicine al palco, fino a toccare i 230 euro per i posti d’onore posizionati alle spalle dei musicisti.
Nonostante l’elevato costo dei tagliandi, la cifra finale che entra effettivamente nelle tasche del cantante è ben diversa da quella stimata a prima vista: a fare chiarezza sulla questione è intervenuta Selvaggia Lucarelli, che ha analizzato nel dettaglio le varie spese di gestione e produzione legate a ciascun appuntamento.
La polemica su Marco Mengoni è semplicemente assurda. La sua operazione (i concerti in un club a prezzi tra i 100 e 200 euro) è tutto fuorché un modo per arricchirsi. Ho scritto qui un pezzo dettagliato su quanto può guadagnare. Spoiler: pochissimo. https://t.co/qsZmybKRQY https://t.co/3q24xuEbLL
— Selvaggia Lucarelli (@stanzaselvaggia) September 29, 2026
L’analisi della giornalista e opinionista televisiva chiarisce che l’incasso dei biglietti non equivale al guadagno di Mengoni, proponendo una simulazione dei costi di una singola serata (i cui dati ufficiali restano riservati): nello specifico, un eventuale tutto esaurito genererebbe un fatturato lordo di circa 65.145 euro a serata (pari a circa 1,69 milioni di euro per l’intera residency di 26 date).
Tuttavia, detraendo subito l’IVA al 10% inclusa nei biglietti, la cifra scende immediatamente a circa 59.223 euro, dimostrando come il prezzo di listino non corrisponda all’effettivo ricavo dell’artista.
Fonte: Spyit.it