Il Mondiale 2026 ha trovato il suo tormentone coreografico, trasformando gli spalti in una tempesta di emozioni collettive. La Viking Row non è più solo un rito scandinavo, ma un linguaggio universale che sta contagiando anche le squadre più lontane dalla cultura nordica.
L’episodio più surreale si è consumato in casa Messico: i giocatori del ‘Tricolor’ e i tifosi hanno deciso di celebrare le vittorie indossando maschere di Erling Haaland, fondendo l’ironia con l’omaggio sportivo.
@azul.abril58 Erling Haaland sube a su historia de Instagram la imitación del remo vikingo de la Selección Mexicana✨ #mundial2026 #mexico🇲🇽 #parati #Viral #haaland ♬ sonido original – Azul abril
La Viking Row, in origine, è un’idea di Ole Frøystad, tifoso norvegese che ha trasformato il gesto di remare insieme – richiamando la leggendaria imbarcazione drakkar – in un mantra di unità. Il capitano Martin Ødegaard batte il tamburo, e migliaia di persone seguono il ritmo, creando un crescendo che unisce spalti e rettangolo di gioco. È la dimostrazione di come una tradizione locale possa diventare, in pochi giorni, il simbolo di coesione di un’intera competizione iridata.
Il Messico domina l’Azteca e vola agli ottavi
Il Messico ha così trovato nella Viking Row la giusta celebrazione per il passaggio agli ottavi di finale dei Mondiali. Allo Stadio Azteca, davanti a un pubblico oceanico, la selezione guidata da Aguirre ha regolato l’Ecuador per 2-0. Le reti di Raul Jimenez e Quinones hanno certificato una superiorità netta, permettendo al popolo messicano di sognare in grande. La squadra, che ha completato il girone a punteggio pieno, non ha ancora subito gol, dimostrando una solidità difensiva che fa ben sperare per il proseguimento del torneo.
La Norvegia di Haaland sfida il Brasile
Anche la Norvegia ha confermato il suo status di mina vagante di altissimo livello. La vittoria per 2-1 contro la Costa d’Avorio è stata una dimostrazione di forza cinica. Dopo il vantaggio di Nusa, il match si è complicato con il pareggio africano, ma a decidere tutto è stato ancora una volta Erling Haaland. Con il suo quinto centro nel torneo, l’attaccante ha punito la difesa ivoriana nel finale, trascinando i suoi compagni verso un ottavo di finale dal sapore di storia: la Norvegia ora incrocerà il cammino del Brasile. Sarà un test definitivo per misurare le ambizioni degli scandinavi e per vedere se la loro iconica remata potrà spingersi ancora più a fondo nel cuore del Mondiale.
(Credits: TikTok @azulabril58 e Instagram @erling)
