La Storia Siete Voi

Daniela

Una storia di vocazione, amore e speranza.

Daniela

Daniela nasce in una giornata afosa di un agosto del 1983. Cresce felice e canterina, sempre in mezzo alla gente nel locale dei suoi genitori, molto frequentato dai turisti, specialmente nella bella stagione. Estroversa e autoironica, con uno spiccato senso di maternità fin da piccola, a chi le chiede come si immagina da grande, lei risponde decisa con una sola parola: mamma.

Una vocazione che la porta, a soli 18 anni, ad adottare a distanza un bambino in Africa. Sempre con la testa sulle spalle e un po' pazzerella, aiuta i suoi e si diverte con le amiche: vacanze, concerti, spensieratezza e risate. Nel 2007 conosce l'amore della sua vita, Antonio, pragmatico e dolce, un passato nei paracadutisti e un presente nelle forze dell'ordine. 

Nell'ottobre del 2011 si sposano e vanno in Madagascar in luna di miele, innamorandosi di ogni singolo sorriso che incontrano nei luoghi che visitano. Una volta tornati riescono a comprare casa e si danno il tempo di godersi un po' la loro unione prima di pensare ai figli. Arredano il loro nido d'amore secondo i propri gusti, che coincidono alla perfezione, lasciando però una stanza vuota, da arredare per il piccolo o la piccola che verrà. Dopo un anno iniziano a provarci, senza successo e quando passano molti mesi, capiscono che c'è qualcosa che non va. Senza drammi, cominciano a consultare vari medici, sono giovani e hanno tutto il tempo per cercare soluzioni.

I dottori consigliano la fecondazione assistita, iniziano gli esami e l'iter di routine: punture nella pancia, pastiglie, ecografie. Il primo tentativo sembra andare bene ma dopo solo qualche giorno tutto si ferma. Il motivo? Scopritelo dalle sue parole:

Senza aver mai abbandonato l'idea di un figlio, Daniela e Antonio pensano all'adozione. Così a gennaio del 2017 dopo aver riflettuto a fondo, mandano le carte al loro tribunale di riferimento, quello di Milano. Analisi, buste paga, cartina della casa, storia famigliare, casellario giudiziario. È una vera giungla! Iniziano il corso pre adozione, i colloqui con la psicologa, prima di coppia, poi individuali, servizi sociali, disegni, immagini, parole e storie come pugni nello stomaco. Le altre coppie che incontrano li spronano, cercano di infondere loro coraggio, in fondo a vedere quella relazione perfetta, la giovane età e tutti i presupposti giusti, c'è solo da pensare al meglio.

Con le coppie condividono l'attesa, ma a volte anche sguardi ostili, persone che credono di poter giudicare una scelta solo dopo un ascolto superficiale. In questi casi si sentono come una barchetta in mezzo al mare, in balia di venti e correnti che non possono controllare.

Nel bel mezzo di tutta quella prassi infinita, Daniela e Antonio si confrontano continuamente, scavando dentro loro stessi. Sono pronti a diventare la famiglia di un cucciolo che in qualche modo deve essere ripagato da quello che la vita gli ha sbattuto in faccia? Sono pronti a mettersi in discussione come genitori da un giorno all'altro ed avere la tenacia, la dolcezza e la costanza di aspettare? La risposta a tutte queste domande è sempre sì. Sì perché il denominatore comune è l'amore.

I colloqui con i giudici, si sa, non sono una passeggiata. Tutto gira intorno ad una scheda che si deve compilare: anni? colore, etnia? rischio giuridico? Ma la voglia di essere genitori è troppo forte, e così...

Vi state chiedendo come è finita la storia di Daniela e della sua voglia di maternità? Scopritelo ascoltando Radio Costanzo Show domenica 9 dicembre, alle 11!

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