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Young Thug diventa “Punk” e riflessivo

Il rapper, con il suo nuovo album, è ai vertici di Spotify.

Young Thug diventa “Punk” e riflessivo

Young Thug

Young Thug ha fatto uscire "Punk", suo secondo album in studio. L’artista di Atlanta continua il percorso incominciato con "So Much Fun" nel 2019, che si era piazzato primo nella classifica Billboard Usa. Con questo progetto, Thug dimostra di non voler abbassare l’asticella. Al contrario, elabora un disco personale e riflessivo, che ha anche spazio per brani più spensierati. L’album conta 20 tracce per la durata complessiva di 1 ora e 3 minuti. Le basi trap sono incorniciate in mood vari e completi. Si passa da beat rilassati e sad a sound carichi ed esplosivi. Ci sono feat con nomi illustri come Gunna, Travis Scott, Drake, Post Malone, Asap Rocky, Future, J Cole, Doja Cat e molti altri.

"Punk" risulta già esser l’album di debutto più alto su Spotify in questa sua prima settimana di vita. In contrasto col il suo album di debutto, che Young Thug descrive come un lavoro più spensierato, quest'ultimo è un disco più profondo personale e introspettivo. Un disco per lui “toccante” dove la parola “Punk” assume un significato diverso da quello classico, come a voler raccontare la parabola uomo coraggioso, non egocentrico, consapevole, incompreso, ma allo stesso tempo autentico. 

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