Music Biz

Laura Pausini si rifiuta di cantare "Bella Ciao" e scoppia il caso

La cantante: "Si tratta di una canzone politica".

Laura Pausini si rifiuta di cantare "Bella Ciao" e scoppia il caso

Laura Pausini

Nel mondo della musica è scoppiato un nuovo caso: Laura Pausini si rifiuta di cantarla perché "Troppo politica, non mi piace cantare canzoni politiche". E la polemica non è tardata ad arrivare. È successo in TV, in Spagna, al programma "El Hormiguero" dove la cantante italiana era ospite e dove gli altri presenti nello show hanno provato a farle cantare "Bella ciao, ciao, ciao", un brano famoso anche fuori i nostri confini. 

La nuova popolarità della canzone

La recente e ritrovata popolarità mondiale di "Bella ciao" è ripartita proprio dalla Spagna, grazie alla Serie TV "La casa di carta": è l'inno della banda che tenta di rapinare la Banca di Spagna. Nel racconto, Il Professore, capo della banda, ha avuto un padre che ha fatto il partigiano in Italia, dove imparato la canzone.

La spiegazione della cantante

La Pausini è stata poi criticata sui social da diversi politici spagnoli, ai quali ha risposto: "Non canto canzoni politiche né di destra né di sinistra. Quello che penso della vita lo canto da 30 anni. Che il fascismo sia una vergogna assoluta mi pare una cosa ovvia. Non voglio che qualcuno mi usi per fare propaganda politica. Non inventate ciò che sono".

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