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Una staffetta di pianeti accoglierà l’arrivo della Primavera

Saranno visibili Marte Mercurio Giove e Saturno

Una staffetta di pianeti accoglierà l’arrivo della Primavera

Quest’anno l’equinozio di Primavera sarà precisamente il 20 marzo alle 10:37 ora italiana, lo conferma l’Unione Astrofili Italiani. In occasione di questo evento, che segna la posizione del Sole allo zenit dell’Equatore, sarà possibile osservare Marte nelle prime ore della notte, mentre Mercurio, Giove e Saturno gli daranno il cambio all’alba. Che notte bollente per i nostri cieli. 

Marte, a detta dell'UAI "sarà osservabile nelle prime ore della notte, nella costellazione del Toro" dove incontrerà anche la stella Aldebaran. Poi toccherà agli altri pianeti: “per Mercurio sarà possibile tentare l’osservazione al mattino presto, così come per Giove e Saturno, bassi sull’orizzonte orientale, tra le luci dell’alba”. Grande assente Venere, che essendo in congiunzione con il sole sarà inosservabile fino al mese seguente. 

In generale l’equinozio, come ogni evento astrale porta con sé una forte carica mistica. Una delle feste più antiche legate a questo fenomeno celeste è Sham El Nessim, una festa di Primavera che pare risalire a quasi 5000 anni fa e ha le sue radici nell’Antico Egitto. Letteralmente significa “fiutare il vento” e in occasione di questa celebrazione gli antichi egizi solevano offrire pesce salato, lattuga e cipolle alle loro divinità. Una tradizione immortale, visto che la festa di Sham El Nessim si celebra ancora oggi in Egitto! Molto meno legata al sacro è lo Spring Break, la pausa scolastica che hanno molti studenti specialmente nei paesi anglosassoni, proprio a cavallo della primavera. In Italia non c’è questo tipo di festività scolastica, ma  gli studenti universitari ne approfittano per feste a tema e per guadagnare una scusa in più per fare festa, magari sfruttando la presenza degli studenti Erasmus che apportano le loro tradizioni culturali. 

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