TUTTO NEWS

Fermato con una prostituta a 80 anni si difende: “Sono vedovo”, ma è una bugia

La moglie lo aspettava in ospedale

Fermato con una prostituta a 80 anni si difende: “Sono vedovo”, ma è una bugia

L'immagine è puramente esemplificativa. I personggi ritratti non sono i protagonisti della vicenda.

Un signore di 81 anni suonati è stato sorpreso dai vigili di Eboli dentro la propria automobile appartato in pineta con una prostituta. Per difendersi si è giustificato dicendo che era vedovo da tempo. Bugia. La moglie era viva e vegeta e lo aspettava all’ospedale da cui l’uomo era sgattaiolato via di nascosto al termine di alcune terapie a cui doveva sottoporsi, mentre la povera consorte lo attendeva in sala d’aspetto, chiedendosi quanto fossero lunghe queste terapie e provando a chiamare il marito sul telefono. Ma l’uomo se la stava spassando con la prostituta prima di essere pinzato dai vigili, multato per 200 euro ed essere stato ricondotto sconfitto dalla moglie ignara. I vigili stavano per credere alla commovente storia del rapporto occasionale per distrarsi dal dolore della solitudine lasciata dalla defunta moglie, ma il telefono dell’uomo squillava all’impazzata durante il controllo e a chiamare era proprio la “defunta” moglie in attesa al Campolongo Hospital di Eboli, che non poteva immaginare che l’uomo non era incappato in qualche complicazione, ma era in pineta con una lavoratrice del sesso.
Non sappiamo se i vigili siano stati scaltri nel far rientrare l’uomo di nascosto in ospedale o se abbiano creato una situazione imbarazzante scortando il marito ottantunenne dritto tra le braccia della moglie che a quel punto si sarebbe posta alcune domande su che cosa avesse combinato l'arzillo vecchietto. 

Interviste

Radio 105 sempre con te!

Disponibile su