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Covid: cambiano i criteri per stabilire i colori delle Regioni

A rischio cambio di colore il Friuli-Venezia Giulia e Bolzano

Covid: cambiano i criteri per stabilire i colori delle Regioni

Per la prossima settimana l’Italia resterà uniformemente in bianco, ma i criteri che stabiliscono il colore delle Regioni a rischio Covid sono cambiati. Adesso si passa da zona bianca a zona gialla quando l'incidenza settimanale dei contagi è uguale o superiore a 50 ogni 100.000 abitanti; il tasso di occupazione dei posti letto in area medica è superiore al 15% e il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è superiore al 10%. Al momento le uniche zone critiche che potrebbero vedersi cambiare di colore nelle prossime settimane sono il Friuli-Venezia Giulia che ha superato l’incidenza e la soglia di terapie intensive e ha quasi raggiunto il limite in area ordinaria, e con il FVG la provincia autonoma di Bolzano, che ha un’incidenza molto alta ed è vicina alla soglia in area medica. 
I fattori per il cambio di colore sono quindi molto diversi da quelli in vigore in piena emergenza; tanto che nonostante il colore bianco, in quasi tutta Italia l’incidenza è superiore alla soglia. Rimangono solo 4 Regioni mantengono l’incidenza sotto la soglia critica: Basilicata, Molise, Puglia, Sardegna. Fortunatamente nessuna Regione ha superato la soglia di allerta del 15% per l'occupazione dei posti letto nei reparti di area medica; ma la Provincia autonoma di Bolzano, la Calabria e il Friuli-Venezia Giulia ci sono molto vicine. L'emergenza non è ancora finita e anche con i parametri rivisti, il colore bianco non è scontato. 

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