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Karim Benzema condannato per il ricatto a Valbuena: 1 anno di carcere e 75mila euro di multa

L’attaccante della nazionale francese è stato condannato dalla corte di Versailles

Karim Benzema condannato per il ricatto a Valbuena: 1 anno di carcere e 75mila euro di multa

Karim Benzema è stato condannato per "complicità nel tentativo di ricatto" dell’ex compagno del Marsiglia Mathieu Valbuena. La storia risale all’estate del 2014 quando il giocatore Mathieu Valbuena aveva deciso di cambiare telefono e per farlo aveva chiesto aiuto al tuttofare del club Axel Angot. Lui, pesantemente indebitato, invece di cancellare tutti i dati del calciatore, ci vede una buona possibilità di guadagno e si salva un video di Valbuena a carattere sessuale trovato sul telefono. A quel punto Angot contatta un pregiudicato per farsi aiutare nel piano di estorsione che coinvolge anche Benzema che dovrebbe avere il compito di convincere Valbuena a pagare; il calciatore ricattato però avvisa subito la polizia e i telefoni vengono messi sotto controllo. “Benzema è stato insistente, voleva a tutti i costi che io incontrassi questa persona. Non mi ha parlato di soldi, ma in cambio della distruzione del video quella gente non si aspettava certo biglietti per lo stadio", ha dichiarato Valbuena.
La posizione di Benzema è controversa, ma il giudice ha stabilito che ha avuto un ruolo nel convincere Valbuena a incontrare e pagare i suoi ricattatori. Il risultato è stata una condanna a 1 anno con la condizionale e una multa da 75mila euro; al momento della lettura delle sentenza il calciatore imputato non era presente perché impegnato nella partita contro lo Sheriff, stasera in Champions League. Di fatto grazie alla sospensione condizionale la condanna non influirà negativamente sulla sua carriera, forse solo sulla sua reputazione. 

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