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Quali sono le restrizioni per i viaggi durante le vacanze di Natale e Capodanno?

Cosa occorre sapere se state programmando un viaggio durante le feste

Quali sono le restrizioni per i viaggi durante le vacanze di Natale e Capodanno?

La variante Omicron sta impensierendo diversi paesi anche in Europa, molti stanno già correndo ai ripari con divieti e restrizioni particolari: Israele, Giappone e Marocco hanno deciso di chiudere le frontiere a tutti gli stranieri, ad esempio.
Per quanto riguarda l’ingresso nel Regno Unito, chi ha completato il ciclo vaccinale e non ha transitato in Paesi ad alto rischio nei 10 giorni precedenti l’arrivo può beneficiare di procedure di ingresso cosiddette semplificate, ma che prevedono comunque di prenotare un tampone molecolare prima di partire e da fare entro il secondo giorno dall’arrivo in un centro autorizzato, il possesso del green pass e di un PLF — passenger locator form compilato con gli estremi della prenotazione del tampone; una volta arrivato l’esito negativo del molecolare si è “liberi”. In Francia, dall'Italia è possibile andare tranquillamente con green pass valido, come in Italia è obbligatorio esibire il certificato Covid o pass sanitario per accedere a musei, cinema, teatri e sale di spettacolo, bar, caffè e ristoranti, anche all’esterno.
Se volete andare in Austria sappiate che è in vigore il lockdown dal 22 novembre al 12 di dicembre; per chi arriva Paesi considerati a basso rischio Covid come l’Italia non c’è obbligo di quarantena, se in possesso di certificato di negatività ottenuto grazie a tampone molecolare nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese, chi non ha il certificato al momento dell’ingresso deve fare un molecolare entro 24 ore dall’arrivo. Per la Germania occorre certificato vaccinale o di guarigione, chi non è vaccinato o guarito può presentare l’esito di un tampone negativo fatto nelle 72 ore precedenti, se molecolare, nelle 48 se test rapido. In Germania nei territori dove il tasso di ospedalizzazione supera la soglia critica, possono esserci ulteriori restrizioni come l’accesso ai luoghi chiusi solo per vaccinati e guariti con test negativo in più. Per andare in Portogallo occorre green pass e test negativo che può essere richiesto dalla Polizia una volta atterrati in aeroporto; Qui è obbligatorio il green pass nei disco-bar e club notturni, ma non per ristoranti, stabilimenti turistici o alloggi locali, sale bingo, casinò, lezioni di gruppo in palestre, spa e centri termali; serve invece per grandi eventi culturali, sportivi o aziendali, ingresso in bar e discoteche. L’uso della mascherina è obbligatorio sui trasporti pubblici, negli ospedali e nelle case di riposo e nei luoghi che ospitano spettacoli di intrattenimento.
Infine il Ministero della Salute ha autorizzato dei corridoi turistici per alcune mete, solo se il viaggio è organizzato da un tour operator/agenzia di viaggio. Ecco la lista: Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana ed Egitto (limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam).
Viaggiare quindi è ancora possibile, solo un po’ complicato.

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