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Credits: Ufficio Stampa
02 Gennaio 2026
Redazione 105
La bellezza ideale è un concetto sfuggente, eppure periodicamente qualcuno prova a incastrarlo dentro formule, statistiche e modelli ricorrenti. Un recente studio ha tentato di delineare l’aspetto della donna più sexy del momento osservando anni di classifiche e preferenze mediatiche. Il risultato non è una persona reale, ma una somma di tratti che tornano con sorprendente frequenza, a dimostrazione che la scienza può descrivere le tendenze, ma non creare un modello assoluto.
Dall’analisi emergono alcune caratteristiche considerate statisticamente attraenti: occhi castani, capelli lunghi e scuri, un viso a forma di cuore e una statura intorno ai 172 centimetri. Il corpo è generalmente slanciato, con linee naturali e una presenza che non sembra costruita artificialmente. Interessante notare come venga premiata l’assenza di chirurgia estetica evidente, segno che l’idea di sensualità dominante resta legata a una percezione di autenticità.
Tra gli elementi che ricorrono spesso compare anche almeno un tatuaggio, piccolo o discreto, percepito come simbolo di personalità più che di trasgressione. L’immagine che ne deriva è quella di una donna curata ma non artificiosa, capace di comunicare sicurezza senza eccessi. Tuttavia, nessuna persona reale rispecchia il profilo al cento per cento, confermando che l’ideale resta una costruzione astratta.
Alcune figure famose si avvicinano più di altre a questo identikit, ma nessuna lo incarna completamente. Ed è forse un bene: l’attrazione nasce anche dalle imperfezioni, da ciò che sfugge alle metriche. Un mondo popolato da copie dello stesso volto sarebbe prevedibile e, alla lunga, estremamente noioso. La varietà resta il vero motore del fascino.
Gli stessi ricercatori sottolineano che la sensualità non può essere ridotta solo a misure e colori. Carisma, energia, portamento e modo di occupare lo spazio contano quanto i tratti fisici. La bellezza che resta impressa è quella che combina aspetto, fiducia in sé e una presenza capace di attirare l’attenzione senza chiederla.
Nonostante mode e gusti si evolvano, alcune caratteristiche continuano a esercitare un’attrazione costante. Questo vale anche per l’universo maschile, dove emergono profili simili basati su armonia fisica, cura personale e atteggiamento sicuro. Alla fine, la scienza può osservare e classificare, ma la vera attrazione resta profondamente soggettiva.