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“Odissea” di Christopher Nolan: svelato il ruolo di Charlize Theron
Non sarà Circe, ma la ninfa Calipso
16 Aprile 2026
Tra i titoli più chiacchierati del momento, Odissea di Christopher Nolan continua a costruire aspettativa pezzo dopo pezzo. Durante il CinemaCon 2026, nuovi materiali mostrati in anteprima hanno finalmente chiarito uno dei dubbi più discussi: il ruolo di Charlize Theron.
Per mesi si era parlato con insistenza della sua possibile interpretazione della maga Circe, ma la realtà è molto diversa. Nel film, l’attrice vestirà i panni di Calipso, figura affascinante e ambigua della mitologia greca, destinata a lasciare un segno profondo nel viaggio di Ulisse. Una scelta che cambia radicalmente la prospettiva narrativa e aggiunge nuove sfumature al racconto.
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Calipso: seduzione, attesa e conflitto
Nel poema originale, Calipso è la ninfa che trattiene Ulisse sull’isola di Ogigia per anni, innamorandosi di lui e offrendogli perfino l’immortalità. Nolan sembra voler esplorare proprio questo lato: il conflitto tra desiderio e destino, tra ciò che trattiene e ciò che spinge a partire. Nel filmato mostrato, emerge un dialogo intenso tra Calipso e Ulisse, interpretato da Matt Damon, segnato dalla perdita della memoria e da un senso di smarrimento profondo. La scena suggerisce una relazione meno mitologica e più emotiva e psicologica, in linea con lo stile del regista, che punta a rendere la storia universale e contemporanea.
Un’epica rivisitata tra memoria e identità
Uno degli elementi più interessanti emersi riguarda proprio la memoria di Ulisse. Il protagonista appare frammentato, incapace di ricordare la sua vita prima della guerra di Troia. Le immagini alternano momenti presenti a flash del passato, mostrando la moglie Penelope, interpretata da Anne Hathaway, e il figlio Telemaco, a cui presta il volto Tom Holland.
Questo approccio suggerisce che Odissea non sarà solo un racconto di avventura, ma anche una riflessione sulla identità, sulla perdita e sulla ricostruzione di sé. Non manca poi uno dei passaggi più iconici: il cavallo di Troia, portato sullo schermo con una sequenza ad alta tensione che mostra i guerrieri nascosti al suo interno mentre affrontano il pericolo prima dell’attacco decisivo.
Nolan e la sfida di raccontare “la storia”
Sul palco del CinemaCon, Nolan ha definito l’opera omerica qualcosa che va oltre un semplice racconto. “È una storia che affascina generazione dopo generazione da 3000 anni; non è una storia, ma LA storia. Volevo cogliere l’entusiasmante opportunità di portarla al pubblico cinematografico moderno”.
Un progetto ambizioso anche dal punto di vista tecnico: il regista ha confermato di aver girato l’intero film in IMAX, spingendo al massimo le potenzialità visive del cinema contemporaneo. E con ironia ha commentato il cast stellare: “Farei prima a dirvi chi non c’è in ‘Odissea’. Oggi sono qui da solo perché il peso del loro talento avrebbe fatto crollare il palcoscenico. Ma vi garantisco che girare questo film è stato un vero incubo e sono sicuro che il mio socio Matt Damon sarebbe d’accordo con me”.
Un’attesa sempre più alta
Con l’uscita fissata per il 16 luglio, Odissea si prepara a diventare uno degli eventi cinematografici più rilevanti dell’anno. La rivelazione del ruolo di Charlize Theron non è solo un dettaglio di casting, ma un indizio chiave su come Nolan intende raccontare questo mito: meno prevedibile, più intimo, e soprattutto capace di sorprendere anche chi crede di conoscere già la storia.
(Credits: Getty Images)