Oggi si celebra il World Water Day, la giornata mondiale dell’acqua, un momento per riflettere, una volta di più, sull’importanza dell’acqua nel nostro pianeta. Da una ricerca di In a Bottle, che ha analizzato il parere di 4.500 italiani tra i 20 e i 60 anni attraverso social network, forum e community è emerso che noi italiani abbiamo un rapporto di profondo rispetto con l’acqua, sebbene siano ancora tanti i problemi da risolvere sulla qualità di quello che beviamo (44%), e dell’accesso alla risorsa, ancora un privilegio per molti (21%).
Dai risultati della ricerca si sottolinea come ben 7 italiani su 10 reputino l’acqua un bene di primaria necessità, fondamentale per il corretto svolgimento della vita quotidiana: per il 29% è indispensabile per la salute, il 23% per l’ambiente, mentre il 16% gli attribuisce poco valore.
Molto interessante quanto è emerso riguardo i problemi legati all’acqua: secondo il 17% non si fa un uso corretto dell’acqua, vi sono troppi sprechi e per l’11% in futuro si avranno problemi per la qualità e la quantità della risorsa. Il 52% degli italiani è preoccupato dai danni ambientali, come ad esempio dissesto idrogeologico e esondazioni, mentre il 46% ha paura che l’acqua possa presto finire. Il 34% del campione analizzato è inoltre preoccupato per lo spreco nelle reti idriche mentre il 28% teme che l’acqua bevuta dai propri figli non sia del tutto pura.
Il problema, per alcuni, pare risiedere nella mancata informazione: il 7% sostiene che i problemi legati all’acqua non dipendono da lui, uno su tre sostiene invece di informarsi costantemente su tutto quello che ha a che fare con l’acqua ed è sensibile ad un uso corretto, senza sprechi, in casa. Ben il 25% degli italiani inoltre afferma di aver intrapreso azioni più corrette riguardo il tema dell’acqua, come l’educazione dei propri figli e la sensibilizzazione degli altri.
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