Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 sono entrate nel vivo e, tra grandi conferme e sorprese inattese, le gare sulle nostre montagne stanno regalando emozioni uniche.
Il medagliere di Milano Cortina 2026: la Top 5
Secondo i dati ufficiali, la classifica delle nazioni vincenti vede la Norvegia confermarsi potenza assoluta degli sport invernali, seguita a breve distanza da un’Italia mai stata così competitiva.
- Norvegia: 18 ori, 12 argenti e 11 bronzi TOTALE 41
- Stati Uniti d’America: 12 ori, 12 argenti e 9 bronzi TOTALE 33
- Paesi Bassi: 10 ori, 7 argenti e 3 bronzi TOTALE 20
- Italia: 10 ori, 6 argenti e 14 bronzo TOTALE 30
- Germania: 8 ori, 10 argenti e 8 bronzi TOTALE 26
Gli azzurri sul podio: tutti le medaglie dell’Italia a Milano Cortina 2026
Il bottino italiano è ricco e variegato, con trionfi che spaziano dalla velocità del pattinaggio alla precisione dello slittino:
Medaglie d’oro
- Francesca Lollobrigida: pattinaggio di velocità 3000m donne
- Chiara Betti, Arianna Fontana, Elisa Confortola, Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser: short Track staffetta mista
- Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner: slittino doppio uomini
- Andrea Voetter, Marion Oberhofer: slittino doppio donne
- Federica Brignone: sci alpino Super G donne e slalom gigante femminile
- Lisa Vittozzi: biathlon inseguimento donne
- Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti: speed skating maschile inseguimento a squadre
- Simone Deromedis: sci acrobatico – skicross uomini
Medaglie d’argento
- Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Tommaso Giacomel, Lukas Hofer: staffetta mista 4×6 km Biathlon
- Giovanni Franzoni: sci alpino discesa
- Arianna Fontana: short track 500m donne
- Michela Moioli, Lorenzo Sommariva: snowboard cross a squadre
- Arianna Sighel, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Chiara Betti: staffetta femminile 3000 metri short track
- Federico Tomasoni: sci acrobatico – skicross uomini
Medaglie di bronzo
- Stefania Constantini, Amos Mosaner: curling doppio misto
- Matteo Rizzo, Daniel Grassl, Lara Naki Gutmann, Sara Conti, Niccolo Macii, Rebecca Ghilardi, Filippo Ambrosini, Charlene Guignard, Marco Fabbri: pattinaggio di figura gara a squadre
- Riccardo Lorello: pattinaggio di velocità 5000 m uomini
- Dominik Paris: sci alpino discesa
- Sofia Goggia: sci alpino discesa
- Dominik Fischnaller: slittino singolo uomini
- Lucia Dalmasso: snowboard gigante parallelo donne
- Dominik Fischnaller, Dominik Fischnaller, Verena Hofer, Simon Kainzwaldner, Marion Oberhofer, Emanuel Rieder, Andrea Vötter: slittino team event
- Michela Moioli: snowboard cross donne
- Elia Barp, Martino Carollo, Davide Graz, Federico Pellegrino: staffetta uomini 4×7,5 km, sci di fondo
- Flora Tabanelli: sci acrobatico, big air
- Federico Pellegrino ed Elia Barp: team sprint di fondo maschile
- Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser, Andrea Cassinelli e Lorenzo Previtali: short track – staffetta 5000m uomini
- Andrea Giovannini: pattinaggio di velocità – mass start uomini
Come funziona il calcolo del medagliere
Non vince chi colleziona più medaglie in totale, ma chi conquista più ori. In pratica, la classifica mette in fila i paesi basandosi prima di tutto sul numero di primi posti.
Solo se due nazioni hanno lo stesso numero di ori si guardano gli argenti e, in ultima analisi, i bronzi. È un sistema che premia chi riesce a raggiungere la vetta: basta una singola vittoria in una finale per scalare o ribaltare la classifica.
(Credits: Getty Images)
