One Direction: Louis Tomlinson ce l’ha fatta, il Doncaster è suo
Il cantante degli One Direction, Louis Tomlinson, ha definito l'acquisto della squadra di calcio del Doncaster Rovers: "Dovrò crescere, ora sono un imprenditore"
20 Giugno 2014
L’arrivo nel calcio. Roman Abramovich, lo sceicco Mansour e ora… Louis Tomlinson. La 22enne star degli One Direction è entrato a far parte del ristretto club dei proprietari di una squadra di calcio inglese (anche se non di Premier League) acquistando il Doncaster Rover, il team per il quale ha fatto il tifo sin da bambino. In un’intervista al tabloid britannico Sun, Luois Tomlinson si è detto felice, ma ha anche spiegato che questo acquisto lo spingerà a crescere e a maturare come persona, visto che dovrà presenziare le riunioni consiliari con gli altri dirigenti del club: “E’ arrivato il momento di crescere un po’ – ha dichiarato il cantante – questo è un momento di svolta nella mia vita. Sto affrontando un momento che comincia ad essere dannatamente serio. Non posso più continuare a comportarmi come un bambino che pensa solo agli scherzi”. Louis Tomlinson ha rivelato che la sua intenzione è quella di essere direttamente coinvolto nei programmi e nelle decisioni del Doncaster Rovers.
Nuove priorità. Il cantante, attualmente in tour con gli One Direction, sa che avrà difficoltà a trovare del tempo per il club, ma intende dare priorità a questa sua nuova avventura anche nel ruolo di imprenditore: “So che sarò molto impegnato in questa caso. Ed ho già detto a tutti che voglio essere messo al corrente di tutto quello che succede intorno alla squadra. Parteciperò alle riunioni del consiglio, a questo punto mi posso anche considerare un uomo d’affari, anche se la cosa può suonare un po’ ridicola”. Secondo quanto riporta il Sun, prima di lanciarsi in questa nuova sfida Louis Tomlinson avrebbe anche chiesto il benestare dei suoi compagni di band: “Credo che sia stato giusto ed educato chiedere il loro parere e sono stato molto contento di avere il loro supporto anche per questa cosa. Ho chiesto loro se poteva essere un problema e tutti sono stati molto solidali con me, in particolare Niall Horan, che mi è sembrato quello più contento”.