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Paola Iezzi e “Stessa Direzione”: testo e significato del singolo
La cantante torna finalmente con un nuovo brano
10 Aprile 2026
Paola Iezzi continua la sua carriera da solista inaugurando il 2026 nel segno del successo con Iezz We Can!!!, uno show sold-out a Milano che fonde musica e performance.
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Questo slancio creativo si riflette in Stessa Direzione, un brano tecnicamente ricercato che crea un ponte tra nostalgia anni ’80 e pop contemporaneo.
Il significato di “Stessa direzione”
Stessa Direzione è un inno alla complicità consapevole, dove l’armonia non è un regalo ma una conquista.
Paola Iezzi racconta che essere “anime perse” non è un limite se si sceglie di convergere verso lo stesso orizzonte, trasformando anche le strade diverse in un percorso comune.
Il brano celebra la bellezza del restare, del litigare e del fare pace, contrapponendo la verità di un legame fatto di pianti, risate, alla freddezza di un mondo digitale o ostile.
È la scelta di abitare lo stesso futuro, nonostante le incertezze del presente.
Il testo
Come stai?
che domanda stupida non farla mai
come sto non lo so
giorni si, giorni no
capirai
si fa troppo presto a dire don’t cry
come i Guns come i Cure
me lo hai detto anche tu
ci sono storie vere solo di notte
stanotte due destini che si prendono a volte
te lo giuro ti ho chiamato
ma il telefono è staccato
Ricordi quell’estate
le bombe i raggi laser, noi due
che partivamo da zero
canzoni sulle scale
un pianto due risate e poi su
quasi non sembrava vero
siamo solo anime perse
non so dirti neanche dove
come due strade diverse
ma nella stessa direzione
nella stessa direzione
Dove vai?
la domanda giusta da non fare mai
se si spengono i flash rimaniamo io e te
in stand by, senza più memoria e senza giga byte
ma che luna che c’è
è più chiara di te
ci sono storie nere come la notte
stanotte sembra fatta per cercare risposte
te lo giuro c’ho provato
ma era amore disperato
Ricordi quell’estate
le bombe i raggi laser, noi due
che partivamo da zero
canzoni sulle scale
un pianto due risate e poi su
quasi non sembrava vero
siamo solo anime perse
non so dirti neanche dove
come due strade diverse
ma nella stessa direzione
E’ stato bello imparare
a buttarsi nel vuoto
litigare e fare pace
litigare di nuovo
è stato bello sorridere
in questo mondo di vipere
ci sembrava impossibile, impossibile
Ricordi quell’estate
le bombe i raggi laser, noi due
che partivamo da zero
canzoni sulle scale
un pianto due risate e poi su
quasi non sembrava vero
siamo solo anime perse
non so dirti neanche dove
come due strade diverse
ma nella stessa direzione
nella stessa direzione
nella stessa direzione
(Credits: Ig_paolaiezzireal)