Stiamo diventando tutti miopi, ma dare la colpa solo agli smartphone è un errore superficiale. Una ricerca del SUNY College of Optometry, pubblicata su Cell Reports, rivela che il vero nemico è la combinazione tra distanza ravvicinata e scarsa illuminazione.
Cosa succede ai nostri occhi al buio
Il nostro occhio è progettato per stare all’aperto. Sotto il sole, la pupilla si restringe per proteggerci, ma invia comunque una scarica di luce vitale alla retina. In casa, invece, succede il caos:
- Fissiamo uno schermo o un libro da vicino
- La pupilla si restringe per mettere a fuoco
- Se la stanza è buia, la retina riceve pochissimi stimoli
Secondo l’autore principale della ricerca Urusha Maharjan e il ricercatore senior Jose-Manuel Alonso, questa scarsa stimolazione luminosa induce il bulbo oculare a crescere in modo anomalo, allungandosi e rendendo tutto ciò che è lontano una macchia sfocata
Come prevenire la miopia: le nuove abitudini
Secondo lo studio, entro il 2050 metà del mondo sarà miope. La soluzione però non è solo posare il telefono, ma cambiare il modo e il luogo di utilizzo:
- Accendi la luce: non leggere mai al buio o in penombra
- Esci di casa: la luce naturale aiuta nel migliore dei modi lo sviluppo degli occhi
- Ambienti luminosi: se devi fissare uno schermo per ore, fallo in una stanza perfettamente illuminata
(Credits: Getty Images)
