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Perché le zanzare prediligono alcune persone e come evitarlo

Dai fattori genetici alle scelte di abbigliamento: come limitare le punture

20 Agosto 2026

L’assalto delle zanzare rappresenta una minaccia per la salute globale, classificando l’insetto tra le creature più pericolose secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il Dott. Santo Raffaele Mercuri, Primario di Dermatologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, chiarisce come le zanzare femmina siano le uniche a pungere per prelevare il pasto di sangue necessario alla maturazione delle uova. La preferenza verso specifiche persone non dipende dal mito del sangue dolce, ma dalla combinazione di fattori genetici e segnali chimici rilasciati dalla pelle. L’insetto individua le vittime attraverso la dispersione di anidride carbonica, tracciando i soggetti con un metabolismo accelerato, le donne in gravidanza o le persone in sovrappeso.

 

I fattori chimici, visivi e metabolici di attrazione

La scelta del bersaglio risponde a parametri biologici precisi che rendono circa un individuo su cinque una preda ideale. Il gruppo sanguigno 0 risulta statisticamente più attrattivo rispetto ai gruppi A o B, specie per quell’85% della popolazione che trasmette questo dato attraverso la cute. L’emissione di acido lattico, ammoniaca e acido urico con la sudorazione muscolare genera una traccia irresistibile. A questi elementi si aggiungono la temperatura corporea, la composizione della microflora cutanea e gli stimoli visivi: il sistema visivo dell’insetto viene attratto da colori scuri come nero, rosso, grigio e blu, ignorando tonalità chiare come kaki, verde o giallo.

 

Le strategie di prevenzione 

Per ridurre il rischio di morsi, le ricerche evidenziano la necessità di adottare precauzioni quotidiane precise. È consigliabile indossare abiti chiari, lavarsi subito dopo l’attività fisica per rimuovere le sostanze chimiche del sudore e limitare l’uso di profumi floreali o detergenti profumati. La composizione del sudore varia anche con l’alimentazione: il consumo di bevande alcoliche aumenta la temperatura e l’attrattività cutanea. Per schermare gli ambienti interni si rivelano utili l’uso dell’aria condizionata e le zanzariere, mentre sulla pelle esposta è opportuno applicare repellenti autorizzati contenenti principi attivi come DEET o Icaridina.

 

(Immagini generate con IA)