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Piccole, ma di valore: le monetine da centesimi da tenere d’occhio
Alcune monete da 1, 2 e 5 centesimi rare o con errori di conio possono valere fino a migliaia di euro. Ecco quali cercare
5 Agosto 2026
“Tenga pure il resto, sono solo pochi centesimi”. Non le vogliamo nemmeno più: tra pagamenti digitali e carte di credito, le monete di piccolo taglio da 1, 2 o 5 centesimi, come rivela Supereva, sono ricercate dai collezionisti e potrebbero rivelarci delle sorprese.
Se ne avete conservate nel salvadanaio o dimenticate in tasca, meglio dare un’occhiata: alcune potrebbero valere una fortuna, fino anche a qualche migliaia di euro. Diversi fattori tuttavia influenzano la valutazione ed occorre tenerne presente, come lo stato di conservazione, l’anno di emissione, la tiratura.
Ecco quelle più ricercate dai collezionisti.
I casi più rari
- Centesimi del Vaticano del 2002
- Centesimi di San Marino 2002-2003
Sono quelle più ricercate, perché a tiratura limitata: fra quelle coniate dallo Stato del Vaticano i collezionisti cercano in particolare le collezioni del 2002.
Per San Marino, le più interessanti, perché di tiratura inferiore rispetto a quelle italiane, sono quelle del 2002 e del 2003.
L’errore da 6.600 euro: 1 centesimo con la Mole Antonelliana
In Italia, la moneta da 1 centesimo ritrae il Castel del Monte in Puglia, mentre su quella da 2 centesimi è raffigurata la Mole Antonelliana di Torino.
Nel 2002, però, si è verificato un famoso errore di produzione: alcune monete da 1 centesimo sono state coniate per sbaglio con le dimensioni e il disegno della Mole Antonelliana, tipici del taglio da 2 centesimi. Questo raro difetto di conio ha reso questi esemplari preziosissimi: il 23 maggio 2023, uno di essi è stato battuto all’asta per ben 6.600 euro, per la gioia del collezionista italiano che se l’è aggiudicato.
La moneta che vale 50 mila euro
Tra gli esemplari più rari e ricercati dai collezionisti spicca una moneta da 1 centesimo coniata in Germania nel 2002 e disegnata dall’architetto Rolf Lederbogen. A causa di una svista, questo pezzo è stato stampato sulla matrice destinata alle monete da 10 centesimi: presenta infatti un ramoscello di quercia al posto della classica Porta di Brandeburgo.
La prossima volta che ricevete il resto in contanti, controllate attentamente le monetine: potrebbe essere il vostro giorno fortunato. Dopotutto, anche Paperon de’ Paperoni ha iniziato la sua fortuna da un unico e prezioso centesimo.