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Poco sesso e troppo scrolling? I consigli dell’esperta per la Gen Z

Uscire, riscoprire l’autoerotismo e parlare del desiderio: i consigli della sessuologa Angie Rowntree per ritrovare intimità

I giovani adulti fanno meno sesso rispetto al passato. Negli Stati Uniti, i dati del General Social Survey mostrano una crescita significativa della quota di ragazzi e ragazze che dichiarano di non aver avuto rapporti sessuali nell’ultimo anno.

Dietro questo calo ci sarebbero diversi fattori: meno occasioni di socialità, più tempo trascorso davanti agli schermi, pressioni economiche e una certa stanchezza verso le app di dating. Ma come provare a invertire la rotta? La sessuologa Angie Rowntree, fondatrice di Sssh.com, ha condiviso alcuni suggerimenti per riscoprire desiderio e connessione.

Uscire di casa

Può sembrare banale, ma per conoscere qualcuno servono anche occasioni nella vita reale. Hobby, eventi e nuovi ambienti possono creare possibilità che lo scrolling sul divano difficilmente offre.

Riscoprire l’autoerotismo

L’assenza di un partner non significa mettere in pausa la propria sessualità. Per Rowntree, l’autoerotismo può aiutare a conoscere meglio il proprio corpo, le preferenze e ciò che procura piacere.

Il sesso non è una performance

Tra aspettative, social e pornografia, l’intimità può trasformarsi in una prova da superare. In realtà non serve essere perfetti: comunicazione, consenso e comfort reciproco contano molto più della performance.

Scegliere i contenuti con consapevolezza

La sessuologa non demonizza i contenuti per adulti, ma invita a scegliere con attenzione. L’erotica etica mette al centro consenso, rispetto dei performer e una rappresentazione più consapevole del piacere.

Parlare di quello che ci piace

Infine, la comunicazione. Condividere desideri, limiti e curiosità può aiutare a costruire maggiore intimità. Perché il desiderio non si accende a comando, ma parlarne può essere un ottimo punto di partenza.

 

(Immagini generate con IA)

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