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Sam Smith: “Non sono un fenomeno da copertina”

Il cantante inglese di "Stay with me" non è un personaggio in grado di riempire i giornali scandalistici

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Sam Smith: “Non sono un fenomeno da copertina”. Il cantante inglese non è “bravo” a fornire scandali e gossip al mondo della musica. Il suo successo è dovuto alle sua doti vocali ed al suo album “In the lonely hour” capace di conquistare la vetta delle classifiche in tutto il mondo. Ora nonostante il successo, Sam non era convinto di riuscire ad irrompere in un mondo così competitivo e difficile come quello della musica: “Sin da quando avevo otto anno ho sempre sognato di avere successo grazie alla mia musica – ha spiegato nel corso di un’intervista all’edizione tedesca della rivista Glamour – quando ho finito il mio primo album mi sono reso conto che c’era qualcosa di speciale. Ma questo non significa automaticamente che sarà un successo. Nel mondo della musica, ci sono anche molti altri sentimenti a cui prestare attenzione, quello di sempre attraente e spigoloso, mostrare la pelle e dare adito a degli scandali. Ma io non sono quel tipo e non avrei mai voluto offrire quel tipo di immagine. Voglio che la mia musica basti a farmi ascoltare dalle persone. In questo mondo i musicisti sono la minoranze, sono le celebrità che danno scandalo ad essere al potere”.

La sincerità. Ma forse è proprio questo aspetto del suo carattere che gli ha permesso di avere un successo mondiale, la sincerità e l’onestà che emerge dalle sue canzoni: “Le mie canzoni parlano dei miei sentimenti e delle esperienze che ho vissuto. Ovviamente l’amore è una componente importante e amo essere innamorato. Ma ci sono anche molti momenti di delusione ed io sono un esperto di cuori infranti. Fortunatamente questo sentimenti mi permettono di tirare fuori delle idee perfette per le mie canzoni”.

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