Sayf è senza dubbio uno dei nomi più interessanti di questo Festival. Il suo arrivo all’Ariston non è un caso, ma il risultato di un percorso fatto di gavetta vera e sperimentazione sonora. Sono state proprio questa autenticità e la sua capacità di innovare a convincere Carlo Conti, che ha deciso di puntare su di lui per Sanremo 2026.
Una fotografia del presente nel brano di Sayf
Arriverà sul palco con il brano Tu mi piaci tanto, portando una ventata di novità con un pezzo che promette di scattare una fotografia della realtà, unendo sentimenti personali e riflessioni collettive.
Sayf ha raccontato a RaiPlay che: “Tu mi piaci tanto è come le altre canzoni che scrivo, mi piace pensare che sia come una fotografia del momento e quindi prende un po’ tutto quello che circonda, sia in maniera personale che in maniera un po’ più sociale. C’è anche l’amore, perché l’amore è una costante, ma non solo fine a se stesso, ma appunto viene usato per descrivere”.
Da Rino Gaetano a Tenco: i riferimenti nel testo
Per il pubblico che lo ascolterà, l’artista ha voluto fare una dedica speciale attraverso una citazione importante: “Per chi l’ascolta, c’è una frase di Rino Gaetano che mi piacerebbe citare che dice ‘se mai qualcuno capirà sarà senz’altro un altro come me’ e quindi mi auguro che chi la capisca sia come me”.
Per preparare i fan al testo della canzone, Sayf ha scelto un riferimento che parla di storia della musica: “Questa è la parola che mi sento di dire ‘Tenco’ per rivelare il testo, non dirò altro”.
(Credits: Instagram @sayfmaet)
