La cantante Sarah Toscano affronta il suo primo ruolo cinematografico in Non abbiamo bisogno di parole, disponibile su Netflix dal 3 aprile. Nel film interpreta Eletta, adolescente udente in una famiglia sorda, chiamata a fare da ponte tra due mondi, affrontando la sfida di trovare la propria voce attraverso la musica. “È stata una grandissima sfida per me, ho avuto tanta difficoltà all’inizio, era un mondo nuovo e avevo anche un po’ paura ma hanno creduto tanto in me e questo è stato fondamentale”, ha detto in un’intervista riportata da Today.
Le difficoltà non sono state poche
La giovane artista racconta come la preparazione sia stata intensa e trasformativa: lezioni di LIS, studio della recitazione e delle dinamiche familiari complesse l’hanno portata a immedesimarsi completamente nel personaggio. “All’inizio ero nel panico totale, poi a un certo punto è scattato qualcosa. Ho capito che non dovevo più pensare come se fossi io, ma Eletta. La cosa più difficile è stata cantare come lei, non come me: dovevo essere imperfetta, sembrare inesperta.”
Una nuova prospettiva
Sarah racconta di aver scoperto un mondo nuovo, imparando non solo tecniche di recitazione ma anche una sensibilità diversa verso la comunicazione. “Dopo questo film mi sento più colta, ho scoperto un mondo nuovo e sono diventata anche più sensibile. Ho imparato cose semplici ma fondamentali, come il fatto che si guarda negli occhi e non le mani quando si comunica in LIS”.
Il futuro nel mondo del cinema?
Per la giovane cantante, questa esperienza ha aperto nuove strade: “Ho sempre amato gli artisti poliedrici che sanno cantare, recitare, ballare. Mi piace l’idea di diventare attrice oltre che cantante, come Lady Gaga, facendo un paragone un po’ azzardato.” Una carriera che porterà avanti anche in futuro? Se ci saranno le possibilità, non ha dubbi: “Mi sono innamorata del mondo del cinema. Vorrei sicuramente portare avanti in futuro questo percorso parallelamente alla musica”.
(Credits: YouTube @Netflix)
