di Andrea Benatti
Milly D’Abbraccio è una di quelle figure che il pop nostrano ha masticato e restituito sotto forma di pura iconografia. Per capirci davvero qualcosa dobbiamo fare un piccolo passo indietro, a quando ancora non si chiamava così.
Emilia Cucciniello (vero nome) è nata ad Avellino nel 1964, in una famiglia dove l’arte di scena era praticamente di casa: mamma regista, sorella l’attrice Mariangela D’Abbraccio, nonno violinista al San Carlo.
Con queste premesse, l’ingresso nel mondo dello spettacolo era quasi inevitabile: prima la vittoria a Miss Teenager Italy nel ’78, poi i primi passi in TV con Boncompagni e qualche particina al cinema col nome d’arte Milli Mou, fino alla comparsata alle selezioni di Miss Italia nell’85.
La vera svolta, quella fragorosa e dirompente, arriva però nel 1989 quando entra nella scuderia Diva Futura di Riccardo Schicchi e Ilona Staller: se Moana Pozzi era l’icona giunonica ed Eva Henger la presenza rassicurante, Milly si è sempre vista come la forza di rottura, un’attrice prestata al genere erotico che recitava davvero mentre le altre, a detta sua, facevano tutt’altro.
Tra una pellicola cult e l’altra spuntano perle come la partecipazione a Colpo Grosso sfidando un giovane Antonio Zequila, ma la storia non si ferma alle luci dei set per adulti; chiusa quella parentesi nel 2005, la ritroviamo in veste del tutto inedita: elegantissima da Marzullo su Rai 2 a parlare di politica, mossa che culmina nel 2008 con una candidatura nel municipio romano con i Socialisti, finita con ben 19 voti all’attivo, oltre a tentativi sfumati di correre a sindaco a Monza e Torre del Greco.
Ma il vero capolavoro di televisione la vede protagonista nel 2010 a X Factor come produttrice musicale. Quando la sua protetta Martina Cambi viene bocciata, Milly irrompe sul palco scatenando una lite leggendaria con Anna Tatangelo. All’accusa della Tatangelo sul potenziale della cantante, Milly replica attaccando sul personale il legame tra la cantante e Gigi D’Alessio, incassando l’immortale stoccata di risposta: “Quando la persona è niente, l’offesa è zero”.
Oggi Milly non smette di stupirci e di far parlare di sé e, come ha raccontato senza peli sulla lingua a Belve, ha ricalibrato il suo percorso lavorativo lavorando nel mondo delle escort per una selezionatissima clientela tra professionisti e industriali, confermando ancora una volta la sua capacità di spiazzare e reinventarsi senza troppi filtri.
Infine, se pensate che la sua parabola mediatica si sia fermata qui, vi sbagliate di grosso: oggi la riproponiamo protagonista di un video musicale di qualche anno fa in cui interpreta, a modo suo, nientepopodimeno che la storica “Parole” di Mina.
Fonti: Virgilio.it – Wikipedia
Foto: IG Officialmillydabbraccio
Video: Youtube.com

