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Sfera Ebbasta torna con “Lontano”: il testo e il significato

Il rapper anticipa l'uscita dell'atteso album “Purosangue” e si racconta senza filtri tra solitudine e successi

22 Settembre 2026

Sfera Ebbasta rompe il silenzio discografico e annuncia l’uscita del suo nuovo e atteso album solista intitolato Purosangue, fissata per l’11 dicembre 2026 sotto l’etichetta Universal Music Italia. 

 

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A distanza di 3 anni dal precedente successo di X2VR e dal joint album Santana Money Gang realizzato con Shiva, il celebre artista milanese si prepara a calcare nuovamente i palchi dei principali palazzetti italiani a partire da gennaio 2027

Ad anticipare questo nuovo capitolo discografico è il singolo Lontano, prodotto da Drillionaire, un brano dal forte impatto emotivo che segna una maturazione artistica e personale profonda.

SCREEN DA INSERIRE

 

Il significato del nuovo singolo e la confessione intima del rapper

Con Lontano, Sfera Ebbasta abbandona parzialmente i toni celebrativi e il classico egotrip per vestire i panni del cantautore introspettivo, affrontando senza filtri il rovescio della medaglia del successo

Nel brano, l’artista riflette sulla solitudine e sui sacrifici imposti dalla notorietà, ammettendo apertamente quanto sia alto il prezzo da pagare per restare al top e difendere la propria identità. Tra i versi emergono i riferimenti dolorosi alla prematura scomparsa del padre vissuta nell’adolescenza, la preoccupazione per il rapporto con il figlio Gabriel e la malinconia per gli affetti persi lungo la strada. 

Nelle strofe più intense, il rapper confessa di toccare il fondo proprio di notte, lontano dai riflettori e dai palazzetti sold out, restituendo al pubblico il ritratto sincero e disarmante di un’esistenza dominata dagli eccessi ma segnata da profonde ferite interiori.

 

Il testo di “Lontano” di Sfera Ebbasta

Tu non sai quante volte ho pensato

“Nessuno capirà il vero me”

Quando la rabbia mi fa vedere buio

Potrei perdere tutto, giuro che lo farei

E tu dicevi di pensare di più

Parlare di più, fumare di meno

E io ho iniziato a non parlare più

Fumare di più e non pensarci nemmeno

Certe volte vorrei andare lontano

Dalla fama, da ciò che mi han rubato

Certe volte vorrei andare lontano, lontano, lontano

Sto talento mi ha portato lontano

Anche da quelle persone che ho amato

E non vorrei еssere così lontano, lontano, lontano

 

Ah

Sono lontano come lo è stato mio padre

Lontano come il mare a Milano d’estate

Spero Dio mi protegga e che mi allontani dal male

Spero che per sta vita la mia ex non mi allontani da Gabriel

La mia fama, il mio successo

Diventeranno una condanna già me lo sento

Le macchine veloci a portare tutto all’eccesso

Ma a volte vorrei solo buttare tutto nel cesso (Lo giuro)

Ricordo bene che vengo da dove

I bimbi c’hanno gli occhi più grandi del cuore

Le felpe di due taglie più grandi di loro

Del fratello più grande chiuso a San Vittore

Questa vita manco ce la sognavamo

Questa tipa manco sa come mi chiamo

Capiamo il valore di quello che abbiamo, solo quando lo perdiamo

 

Tu non sai quante volte ho pensato

“Nessuno capirà il vero me”

Quando la rabbia mi fa vedere buio

Potrei perdere tutto, giuro che lo farei

E tu dicevi di pensare di più

Parlare di più, fumare di meno

E io ho iniziato a non parlare più

Fumare di più e non pensarci nemmeno

 

Certe volte vorrei andare lontano

Dalla fama, da ciò che mi han rubato

Certe volte vorrei andare lontano, lontano, lontano

Sto talento mi ha portato lontano

Anche da quelle persone che ho amato

E non vorrei essere così lontano, lontano, lontano

 

No, quanto caro è il prezzo per restare al top

Molto più di quello delle mie catene

Tutto cambia in fretta adesso mi odiano

Le stesse persone a cui ho voluto bene

Cento piani sotto i piedi crollano

Tu mi lasci cadere

Ma ho imparato che gli uomini piangono

Senza farsi vedere, io so toccare il fondo

Ogni notte in black out

E poi toccare il cielo alle date sold out

E non sai quante volte ho odiato anche me

Tu non sai quante volte

 

Tu non sai quante volte ho pensato

“Nessuno capirà il vero me”

Quando la rabbia mi fa vedere buio

Potrei perdere tutto, giuro che lo farei

E tu dicevi di pensare di più

Parlare di più, fumare di meno

E io ho iniziato a non parlare più

Fumare di più e non pensarci nemmeno

 

Certe volte vorrei andare lontano

Dalla fama, da ciò che mi han rubato

Certe volte vorrei andare lontano, lontano, lontano

Sto talento mi ha portato lontano

Anche da quelle persone che ho amato

E non vorrei essere così lontano, lontano, lontano

 

L’oro può essere rubato

Un regno può cadere

Ma una grande linea di sangue

Sopravvive alle generazioni

Purosangue.

 

 

 

(Credits: Getty Images e Instagram @sferaebbasta)