Da diverso tempo, com’è noto, Sinead O’Connor non sta bene. La stessa artista non ne ha mai fatto mistero e, anzi, sui social racconta spesso ai suoi fan i suoi stati d’animo e non solo. Qualche settimana fa si è rivolta a loro chiedendo aiuto per ricevere cibo e beni di prima necessità presso il suo domicilio, visto che l’agorafobia la bloccava in casa.
Oggi la cantante è tornata a rivolgersi ai fan per fare un annuncio: rimanderà tutti i suoi show in programma per ricoverarsi. “Un messaggio per coloro che hanno acquistato i biglietti per gli show in programma il prossimo anno – ha scritto – quegli spettacoli sono posticipati al 2022 in modo che io possa intraprendere un programma di trattamento per traumi e dipendenze della durata di un anno perché ho avuto sei anni molto traumatici e quest’anno è stato la fine, ma ora inizia il recupero”.
Message for folks who have tickets for next year’s shows: those shows are being postponed until 2022 so that I may go into a one year trauma and addiction treatment program because I had a very traumatic six years and this year was the end of it but now recovery starts.
— Sinead O’Connor (AKA Shuhada Sadaqat) (@MagdaDavitt77) November 10, 2020
In altri tweet Sinead ha spiegato le ragioni che l’hanno spinta a questa decisione: “Quest’anno ho perso una persona cara – ha rivelato – Questo lutto mi ha colpito così gravemente che sono diventata dipendente da una droga diversa dall’erba. Sono dipendente dall’erba da 34 anni – ha proseguito – Sono cresciuta con molti traumi e abusi poi sono entrata direttamente nel mondo della musica e non ho mai imparato davvero come si conduca una vita normale. Non ho mai avuto il tempo necessario per guarire. Non ero pronta neanche per farlo”.
La bella notizia, però, è che adesso Sinead è davvero determinata a guardare avanti e a impegnarsi per guarire con questo percorso di rehab che inizierà la prossima settimana. I fan le hanno espresso la loro vicinanza in questo momento difficile; in seguito, l’artista ha precisato che i concerti che verranno rimandati sono quelli all’estero: quelli in programma nel suo Paese, l’Irlanda, invece, si terranno, pandemia permettendo. Lei seguirà il percorso di riabilitazione nella sua terra d’origine e non potrà lasciarla fino a che non lo avrà completato. A giugno del 2021, inoltre, uscirà anche la sua autobiografia dove probabilmente Sinead racconterà tutto ciò che ha vissuto. La speranza è quella che guarisca il prima possibile e torni presto sul palco.
