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Skincare estrema: dallo sperma di salmone agli escrementi di uccelli

Tra DNA di pesce e ingredienti (molto) discutibili: le nuove tendenze beauty fanno discutere

8 Aprile 2026

La skincare è entrata ufficialmente in una nuova fase: quella in cui nulla sembra più troppo strano. Anzi, più è insolito… più attira curiosità.

Tra le tendenze più chiacchierate del momento c’è un trattamento che arriva direttamente dalla Corea del Sud e che ha già fatto alzare più di un sopracciglio: quello a base di DNA di salmone. Sì, proprio così.

Ma niente panico: non si tratta di spalmarsi pesce in faccia. Il processo è molto più sofisticato (e decisamente meno “casalingo”). In alcune cliniche estetiche vengono utilizzati frammenti di DNA estratti dal liquido seminale del salmone, poi iniettati nella pelle per stimolarne la rigenerazione.

A spiegare il meccanismo è il dottor Kyu-Ho Yi della clinica You & I di Seoul: “L’obiettivo non è il volume, come nel caso di un filler, ma la preparazione della pelle o la biostimolazione, che implica il supporto di un ambiente dermico più sano e un processo di guarigione”, dichiara alla BBC.

 

Dalla medicina alla bellezza

Questa tecnica nasce nel mondo della medicina rigenerativa, dove il DNA di pesce è stato utilizzato per aiutare la pelle a guarire da cicatrici e traumi. Oggi viene reinterpretata in chiave estetica, promettendo pelle più compatta, idratata e luminosa.

Come riportato da Unilad, secondo Joshua Zeichner del Mount Sinai Hospital, questi trattamenti potrebbero “contribuire a migliorare l’idratazione, la compattezza, la texture e le rughe della pelle”. Il problema? Le prove scientifiche sono ancora poche.

 

E poi… gli escrementi di uccelli

Se pensavi che il limite fosse già stato superato, aspetta. Esiste anche un’altra tendenza che sta facendo parlare: trattamenti a base di escrementi di usignolo.

Sì, hai letto bene. Ma anche qui c’è un dettaglio fondamentale: non si tratta di materiale “grezzo”. “È importante precisare che questi trattamenti utilizzano escrementi di usignolo purificati e modificati. Non bisogna raccogliere escrementi di uccelli per strada e spalmarseli sul viso”, chiarisce Zeichner.

Secondo gli esperti, questi ingredienti potrebbero avere effetti illuminanti e idratanti, ma restano più curiosità che certezze.

La domanda vera è una sola: tutto questo serve davvero? Per ora, la risposta resta sospesa. Nel frattempo, però, una cosa è chiara: il mondo beauty non ha più limiti. E il prossimo trend potrebbe essere ancora più sorprendente.

 

 

(Credits: Getty Images)