È uscito il nuovo tanto atteso singolo dei Pinguini Tattici Nucleari, Sorry, Scusa, Lo Siento. Il brano arriva dopo due anni dalla pubblicazione dell’ultimo album Hello World.
Dopo la pausa, la band bergamasca è tornata a fare nuova musica e ha annunciato da poco le date del tour negli stadi del 2027.
Il significato di “Sorry, Scusa, Lo Siento”
Sorry, Scusa, Lo Siento è sicuramente una canzone dal ritmo estivo, ma i temi non sono quelli classici dei tormentoni: il brano parla infatti della nascita di un amore e delle possibili difficoltà di interazione.
Tra fantasmi, musica elettronica e ville abbandonate, tra i due protagonisti nasce un’intesa, ma l’atmosfera spettrale potrebbe essere una metafora delle difficoltà della vita e dell’incomunicabilità dei rapporti.
I Pinguini Tattici Nucleari lavorano per contrasto, fondendo insieme un ritmo orecchiabile e ballabile a un contesto gotico.
Il testo di “Sorry, Scusa, Lo Siento”
Era una notte così calda che sembrava la finale
Del Mondiale in Messico
Lei non sapeva dove andare per ballare l’hyperpop
Lui lavorava come spettro nelle ville abbandonate
Le prendeva in prestito
Per dare le feste più tristi di sempre
Le chiese: “Resti qui, te ne vai
Perché fai l’ermetica?
Poi mi dirai cosa leggi nei tarocchi
Silent Hill, Poltergeist
Affittiamo una cinema
Solo per guardarci negli occhi?”
E allora sorry, scusa, lo siento
Conosco mille lingue ma non la tua
Son qui da tanto, troppo tempo
E mi ricordi una, mi ricordi Dua
L’estate arriva sempre ma senza avvisare
Come la polizia che ci chiude il locale
E allora sorry, scusa, lo siento
Parole diverse ma stesso universo
Lei era la figlia di una maga e un domatore di leoni
Nata sul palcoscenico
Quando saltò l’ultima volta tra la luna ed il falò
Si dice che siano scappati tra le righe di una novel
Di Edgar Allan Poe
Si muore una volta e si vive per sempre
Le chiese: “Resti qui, te ne vai?
Sembri malinconica
Se non mi vuoi questa fuga è solo un gioco
Ouija board, cabala
Affittiamo un luna park
Solo per cadere nel vuoto?”
E allora sorry, scusa, lo siento
Conosco mille lingue ma non la tua
Son qui da tanto, troppo tempo
E mi ricordi una, mi ricordi Dua
L’estate arriva sempre ma senza avvisare
Come la polizia che ci chiude il locale
E allora sorry, scusa, lo siento
Parole diverse ma stesso universo
Vaghiamo come fantasmi nello stesso universo
Resti qui, te ne vai
Questa volta per davvero
One More Time suona per i corridoi
Sempre noi, nel via vai
Affittiamo un cimitero
Solo per ballare da soli
E allora sorry, scusa, lo siento
Conosco mille lingue ma non la tua
Son qui da tanto, troppo tempo
E mi ricordi una, mi ricordi Dua
L’estate arriva sempre ma senza avvisare
Come la polizia che ci chiude il locale
E allora sorry, scusa, lo siento
Parole diverse ma stesso universo
(Credits: Getty Images)
