Tutto è iniziato con un post virale su X firmato da Ryan Duff, dove mostrava il suo panino al prosciutto e formaggio diviso in tre parti uguali tramite un taglio a forma di “Y”: un triangolo al centro e due trapezi ai lati. Ad accompagnare l’immagine, la frase “la pratica rende perfetti.”
Practice makes perfect. 🫶🏻
I went the ham and cheese route today. pic.twitter.com/y3SiZpcau1
— Ryan Duff (@ryancduff) May 1, 2024
Come funziona la tecnica del taglio a Y per panini perfetti
Ma quali sono i reali vantaggi di questa tecnica? A spiegarlo è Claire Lower, redattrice digitale di Christopher Kimball’s Milk Street, in un articolo per Popular Science. Il segreto sta nella geometria: dividere il panino a Y permette di ottenere subito tre morsi perfetti al centro, dove la farcitura e le salse sono distribuite in modo omogeneo.
Inoltre, questa particolare forma aiuta a mantenere stabile la struttura del ripieno mentre lo si mangia. Sebbene Claire Lower abbia ammesso che “sembrava geniale, anche se è solo lievemente ingegnoso” e che “non credo che perderò il tempo per farlo”, ha comunque riconosciuto l’efficacia del metodo.
Cosa dicono gli esperti
In sostanza, il taglio a Y perfeziona la classica divisione diagonale. Come spiega la scrittrice culinaria Brynna Standen su Mashed, nei classici due triangoli “il taglio diagonale consente di vedere di più l’interno del panino, creando l’illusione di avere più ripieno, rendendo così il panino più gustoso basandosi solo sulla percezione”.
La Standen nota che “se ciò è vero, allora è lecito presumere che il metodo del taglio a Y mostrato nel post di Ryan Duff amplifichi solo quell’effetto poiché mette in mostra ancora di più il ripieno del panino”.
L’unico difetto? Richiede un po’ più di precisione e tempo rispetto a una linea dritta. Ma se volete provarlo, ricordate la regola d’oro: la parte superiore con la crosta si mangia per ultima.
